Tagadà: l’assist di Matteo Bassetti al governo sulle scuole rimaste aperte

Matteo Bassetti, professore Ordinario di malattie infettive dell’università di Genova, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino e recentemente nominato coordinatore scientifico per i criteri di ospedalizzazione e deospedalizzazione dei malati covid, nel corso di un intervento durante il corso della trasmissione Tagadà su La7, si esprime in merito alle scuole rimaste aperte in piena emergenza coronavirus.

Matteo Bassetti Tagadà

Come ben sappiamo con il nuovo Dpcm l’Italia è stata divisa in tre aree: gialla, arancione e rossa. In base al colore le restrizioni sono via via maggiori. Le regioni in zona rossa sono quelle che devono sottostare a regole più stringenti, ma in questa zona, come molti possono pensare non si applicano chiusure totali ma un semi lockdown.

E’ poco meno di un lockdown dove si garantisce la minima sopravvivenza di quel sistema produttivo, economico e sociale che non si può fermare” afferma il virologo.
Per quanto riguarda le scuole, l’ultimo Dcpm prevede misure univoche in tutta Italia, indipendentemente dalla zona in cui si trovano, e queste sono:

  • Le scuole dell’infanzia, le elementari e le secondarie di primo grado restano aperte;
  • Le scuole superiori e le università restano chiuse con l’obbligo della didattica a distanza;
  • Alle superiori i laboratori sono aperti e i ragazzi con bisogni educativi speciali possono andare in classe a piccoli gruppi.

Queste le misure salvo alcuni casi in cui le Regioni hanno deciso autonomamente di chiudere tutte le scuole.
Molti altri governatori locali ed esponenti politici si sono mostrati contrari alla linea governativa e favorevoli alla chiusura totale delle scuole, per questo hanno generato molte proteste e polemiche.

Nonostante Bassetti si sia più volte mostrato contrario a molte delle misure previste dai recenti Dcpm, sul tema scuola è d’accordo con la linea del governo, ovvero chiusura parziale per far sopravvivere il sistema sociale di cui le scuole fanno parte.
Ecco cosa ha dichiarato in merito nel suo intervento:

Ho sentito parlare di fermare le scuole, meno male che c’è stato un rifiuto” da parte del governo. Continua poi: “se non le ha fermate nessuno un motivo c’è, tutto il mondo non ha fermato le scuole, non saranno mica tutti idioti?. Questo perchè non esiste una evidenza scientifica che certifica che le scuole vanno fermate” conclude Bassetti.

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