Mangiare pasta la sera.Un modo per perdere peso e dormire meglio

Mangiare pasta la sera Fa bene? Fa ingrassare? Sembrerà strano ma può davvero rivelarsi il giusto incentivo per perdere peso e dormire meglio la notte
mangiare pasta la sera

MANGIARE PASTA LA SERA O NON MANGIARE PASTA LA SERA? QUESTO E’ IL DILEMMA!

La pasta è l’alimento tipico italiano più consumato e largamente presente nella nostra dieta giornaliera!

Il termine pasta (dal latino păstam), è inteso come abbreviazione dell’ italiano pastasciutta, e appunto sta ad indicare l’ingrediente principale. Ovviamente, come da tradizione, non può mai mancare sulle nostre nostre tavole e la mangiamo davvero tutti: sia grandi che piccoli, accompagnata da diversi condimenti a seconda del nostro palato! Ce ne sono davvero tantissimi in commercio: con farina integrale o meno, pasta di riso, pasta di kamut, biologiche ecc… Ma qual è il momento esatto per mangiarla? Secondo quanto affermano da alcuni studi condotti in materia, mangiare la pasta a cena sarebbe la cosa migliore da fare, il nostro organismo ringrazierà e presto vedremo perché.

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QUANTO FA BENE MANGIARE PASTA LA SERA?

MOLTO! Probabilmente la risposta a questa domanda potrà sembrarvi banale, in realtà mangiare la pasta la sera a cena fa più bene di quanto pensiamo! Addirittura ci può aiutare a perdere peso se inserita in una dieta sana è bilanciata e ci permetterà di dormire meglio durante la notte. Ovviamente, per riuscire al meglio nel nostro intento, è preferibile optare per una pasta integrale ma senza dubbio essa deve essere presente, e perché no, proprio a cena.
Stando a quanto affermato dalla fondazione Umberto Veronesi, è possibile consumare pasta sia a pranzo che a cena.

Sostanzialmente si è tenuti a sostenere che sia preferibile assumere carboidrati a pranzo piuttosto che la sera.
E’ anche vero il fatto che durante le ore del mattino e dopo pranzo abbiamo più cortisolo e adrenocorticotropo nel nostro corpo, i quali bruciano con maggior facilità ciò che mangiamo, ma in realtà la pasta a cena non fa male. Infatti, mangiare un piatto di pasta la sera va ugualmente bene purché misuriamo le quantità, le calorie ingerite e dunque anche il tipo di condimento utilizzato.
E’ fondamentale prestare attenzione a tali particolari in funzione dei ritmi circadiani (ritmi di funzionamento a cadenza quotidiana) perché il nostro corpo ne è immancabilmente collegato soprattutto per quanto riguarda il metabolismo umano e gli ormoni! Tutto questo tende a variare nell’arco dell’ intera giornata. E’ proprio in funzione di tali aspetti che si tende a suddividere le calorie ingerite in modo che alla sera non se ne assumano più del 30% sul totale.

Mangiare pasta di pasta alla sera, non è un errore, anzi…
Se vogliamo addirittura perdere peso è possibile optare per una bella porzione di pasta integrale e preferibilmente spaghetti i quali ci aiuteranno a mantenerci in linea.

PERCHE’ GLI SPAGHETTI SONO AMICI DELLA LINEA

Questo particolare tipo di pasta possiede, a parità di peso) un indice glicemico molto basso rispetto ad altri tagli di pasta. Questo è dovuto ad un processo specifico chiamato PASTIFICAZIONE, in altre parole: un processo tecnico naturale che  frena l’idratazione dell’amido. L’estrusione della pasta attraverso una filiera porta a un riscaldamento che crea in secondo momento una vera e propria pellicola di protezione la quale contribuisce a rallentare la gelatinizzazione degli amidi durante la cottura. Questo quindi, è quanto accada con gli spaghetti.
Grazie a questa particolare caratteristica, essi possono essere facilmente digeriti se mangiati alla sera per cena , aiutano a tener lontano la spiacevole sensazione di pesantezza ed hanno il prezioso vantaggio di facilitare il buon riposo perché stimolano la produzione della serotonina, di gran lunga importante e riconosciuto come l’ ormone del benessere e della felicità, utile per combattere stati ansiosi e depressivi, sbalzi d’umore e attacchi di fame nervosa.

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Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.

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