Il wi-fi è dannoso per i bambini? Il risultato di uno studio del Journal of Microscopy e Ultrastructure

Molti si pongono domande sul fatto che il wi-fi sia dannoso o meno, altri si chiedono se influisca negativamente sui bambini.Le risposte in uno studio del Journal of Microscopy e UltrastructureIl cervello dei bimbi più sensibile al Wi-Fi

La tecnologia wi-fi è una bella comodità diventata subito abitudine, sia per gli adulti che per i bambini. Molti hanno il segnale wi-fi in casa acceso 24 ore al giorno anche in presenza di bambini, altri lo attivano solo quando serve. Quale delle due è la scelta più giusta e meno nociva?

Il segnale Wi-Fi è dannoso per i bambini

Uno studio piuttosto discusso, che sta facendo il giro del mondo, suggerisce ai genitori  di cercare di limitare l’esposizione dei figli al Wi-Fi, per il timore che le radiazioni possano danneggiare la loro salute.
Il motivo per cui   lo studio, pubblicato sul Journal of Microscopy e Ultrastructure, suggerisce di esporre il meno possibile la prole alle onde del wi-fi risiede nel fatto che, secondo gli scienziati, il cervello dei bambini assorbe più radiazioni di quello degli adulti perché “i loro tessuti cerebrali sono più assorbenti, i loro crani sono più sottili e la loro dimensione relativa è più piccola.

Ciò vale anche per i feti e quindi per le donne incinte, le quali dovrebbero esporsi il meno possibile alle onde del wi fi per far in modo che il feto assorba meno radiazioni possibili.

Telefoni cellulari molto più dannosi dei router’s

Il wi-fi è composto sì da onde elettromagnetiche, ma a bassa potenza, quindi rappresentano un rischio maggiore solo per i più piccoli. Le radiazioni emanate dal wi-fi non sono nulla in confronto a quelle emanate dai telefoni cellulari. Infatti secondo la Health Protection Agency, la quale sta monitorando da anni attraverso apposite ricerche la sicurezza della tecnologia wi-fi, essere esposti alle onde Wi-Fi per un anno equivale a ricevere la stessa dose di radiazioni di una chiamata di soli 20 minuti al telefonino.

I comuni router’s infatti emettono a potenze basse, di norma 100 milliwatt, molto inferiori per esempio a quelle dei telefoni cellulari (1 watt circa, in standby). Ciò è dimostrato semplicemente dal fatto che un segnale wi-fi spesso non riesce ad uscire fuori dalla propria abitazione, un segnale per cellulari è in grado di percorrere chilometri dal ripetitore al nostro cellulare, passando attraverso ostacoli pareti ecc.

Detto ciò è ovvio che per i vostri bambini, l’utilizzo di un dispositivo connesso attraverso  la tecnologia 3g o 4g, risulta essere migliaia di volte più nocivo per loro rispetto ad un dispositivo connesso attraverso il wi-fi.
Come per le donne incinte è molto meno nocivo per il feto esporsi al segnale wi-fi che magari avere in tasca un cellulare connesso in 4g. Una donna incinta non dovrebbe MAI avere in tasca il proprio telefono cellulare, ma nella borsetta o il più lontano possibile.
In tutti i casi è sempre consigliato l’utilizzo degli auricolari e di tenere l’apparecchio lontano dal corpo quando è inattivo.

 

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