Soffri di pressione alta? Ecco i cibi che dovresti evitare

Se si lotta con l’alta pressione sanguigna, bisogna volgere uno sguardo alla vostra dieta al fine di migliorare la vostra salute. Gli alimenti che mangiate influiscono molto sulla vostra pressione sanguigna. Ecco i cibi che dovreste evitare assolutamente.
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Molto spesso coloro che soffrono di pressione alta assumono inconsapevolmente alimenti che peggiorano questa condizione. Sapere i cibi che bisogna evitare per tenere sotto controllo la pressione sanguigna può fare la differenza.

In pratica l’alta pressione sanguigna (ipertensione) può essere abbassata facendo scelte alimentari più sane.
Se non viene controllata, l’ipertensione può causare, tra le altre complicazioni, ictus, infarto e insufficienza renale.
Alcuni fattori di rischio per la pressione alta, come l’età e l’anamnesi familiare, non possono essere controllati. Tuttavia, molti altri fattori possono essere gestiti. Ad esempio, è possibile modificare le scelte alimentari.

Per esempio, gli alimenti ad alto contenuto di sodio perturbano l’equilibrio dell’acqua nel vostro corpo, che sollecita i vasi sanguigni e causa l’aumento della pressione sanguigna. Vediamo in dettaglio di seguito i cibi da evitare assolutamente se si soffre di pressione alta.

Sodio (Sale)

La regola principale è mangiare cibi con meno contenuto di sale e di sodio possibile.
Evitate salse, cibi in scatola e zuppe, perché tendono a contenere molto sodio. I fagioli in scatola, per esempio, possono contenere fino a 500mg di sodio per porzione. Tuttavia, ci sono alcuni cibi in scatola con un contenuto di sodio inferiore. Quando acquistate gli alimenti leggete attentamente le etichette per vedere quanto sodio o sale contengono.

I piselli surgelati e il latte pastorizzato vanno bene, ma le patatine fritte, le carni lavorate (pancetta, prosciutto etc) e molti prodotti surgelati sono tutti troppo ricchi di sodio.

Pollo

Molto spesso il pollo sui banchi della grande distribuzione viene spesso iniettato con soluzioni di acqua salata durante la lavorazione, il che lo rende una fonte nascosta di sodio. Infatti, il pollo si trova all’ottavo posto nella lista del CDC delle prime 10 fonti di sodio. Un petto di pollo senza ossa e senza pelle può contenere da 40 a 330 mg di sodio. Controllare l’etichetta: Il contenuto di sodio dovrebbe essere di 70 mg a porzione o meno.

Per essere sicuri di mangiare del pollo senza sodio acquistatelo dai contadini locali o in macelleria. Se acquistate del pollo confezionato leggete l’etichetta seguendo le indicazioni sopra citate.

Alcool

Secondo una recente ricerca, il consumo di 7-13 bevande alcoliche a settimana può aumentare notevolmente il rischio di ipertensione arteriosa. “Si pensa che l’alcol in questa quantità possa stimolare il sistema nervoso, che aumenta i livelli di cortisolo e crea uno squilibrio nel sistema infiammatorio vascolare”, dice Kimberly Parks, D.O., cardiologo integrativo e assistente professore di medicina alla Harvard Medical School di Boston.

Alimenti grassi (ad alto contenuto di grassi saturi)

L’ipertensione (pressione alta) è probabile che si verifichi quando si è in sovrappeso.
Un buon modo per perdere peso è quello di ridurre l’assunzione di grassi. Un grammo di grasso contiene 9 calorie. I carboidrati e le proteine contengono meno della metà di queste calorie. Pertanto, è possibile ridurre l’apporto calorico riducendo i cibi fritti, la panna e i pasticcini.

È particolarmente importante ridurre i grassi saturi che aumentano il rischio di ostruzione delle arterie. I grassi saturi si trovano nella carne rossa, nei latticini integrali e negli oli ricchi di grassi saturi come l’olio di cocco. Scegliete invece pesce, tagli magri di carne e latte magro.

Salumi

Prosciutto, pancetta, salame: non importa quale prodotto gastronomico scegliete, sono tutti carichi di sodio. Anche quelli a basso contenuto di sale sono piuttosto ricchi di sodio. Solo sei sottili fette di un prodotto di salumeria possono contenere la metà dell’assunzione giornaliera di sodio raccomandata. Pensate che due modeste strisce di pancetta contengono ben 330 mg di sodio.

Prodotti surgelati

Molti prodotti come ad esempio le pizze surgelate sono molto ricche di sodio. Anche se si acquista un pasto surgelato a basso contenuto calorico da una marca “sana”, spesso quando riducono il contenuto di grassi, caricano il prodotto di sodio per aggiungere sapore. Prima di acquistare, controllate l’etichetta. Se il contenuto di sodio della pietanza è di 600 mg o meno, va bene come pasto unico.

Salse e Condimenti

Molte persone non si rendono conto che il sodio si nasconde nei condimenti, e i condimenti confezionati sono spesso ricchi di grassi saturi e zuccheri aggiunti. Quando possibile, il fai da te è sempre più sano per i condimenti. E attenzione alle dimensioni della porzione: utilizzare un cucchiaio o meno per porzione e optare per le versioni a basso contenuto di sodio e senza zuccheri aggiunti. Per esempio sostituite la salsa piccante con il peperoncino fresco, la maionese con una salsa di avocado.

Snack salati

Sono assolutamente e categoricamente sconsigliati agli ipertesi. Gli snack come patatine fritte, popcorn, pretzel e cracker sono ad alto contenuto di sodio. Ma quello che forse non sapete è che le patatine fritte o i cracker etichettati come “sodio ridotto” non sono necessariamente ad alto contenuto di sodio ma ne contengono comunque. Significa semplicemente che il sacchetto o la scatola che avete tra le mani ha almeno il 25% di sodio in meno rispetto alla varietà originale. Meglio optare per gli snack “a basso contenuto di sodio” che offrono 140 mg di sodio o meno per porzione. Come sempre controllate le etichette.

Fonte foto: YouTube

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