Olio di alloro: un potente analgesico naturale, la ricetta

Come preparare l’olio di alloro, la ricetta per ottenere un potente unguento analgesico naturale dagli innumerevoli utilizzi.

Dalla combinazione di due elementi  si ottiene l’olio di alloro, un vero e proprio rimedio naturale che funge da calmante, da protezione per l’organismo, da antidolorifico, da stimolante per il cervello eccetera, vediamo di seguito la ricetta per prepararlo.

Olio di alloro ricetta

Olio di alloro ricetta

Come preparare l’olio di alloro, la ricetta

Per preparare il composto bastano un barattolo di vetro da 250 ml a chiusura ermetica, 30 grammi di foglie d’alloro e dell’ olio d’oliva.
Innanzitutto le foglie d’alloro devono essere abbastanza secche in modo da poterle sminuzzare facilmente, magari con un mortaio simile a quelli per fare il pesto. Una volta ottenuto il “pesto d’ alloro” bisogna versarlo nel barattolo con l’olio d’oliva e lasciarlo macerare per 2 settimane.

Dopo 2 settimane filtrare l’olio, aggiungere altri 30 grammi di alloro sminuzzato e lasciarlo macerare per altre 2 settimane.
Terminato il periodo, filtrare nuovamente l’olio e l’unguento analgesico è pronto per essere utilizzato.

Teniamo a precisare che l’olio di alloro è anche commestibile (in quanto sono commestibili entrambi gli ingredienti). Infatti bevendone qualche goccia o utilizzandolo come condimento nei pasti, grazie alle sue proprietà è in grado di calmare il sistema nervoso, rinforzare il sistema immunitario, proteggere il colon, migliorare l’appetito, eliminare il mal di stomaco e normalizzare le funzioni renali.

Basta invece applicarlo sulle zone interessate per calmare i dolori articolari, eliminare brufoli e acne, curare il mal di testa e stimolare il cervello (massaggiando le tempie con qualche goccia d’olio), ridurre il dolore alle orecchie (versando un paio di gocce all’interno dell’ orecchio medio).

Alloro: prodottiI prodotti relativi a questo articolo sono facilmente reperibili online a prezzi vantaggiosi e SONO DISPONIBILI QUì →


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *