Tutti abbiamo dei nei sulla pelle, ma quali sono quelli pericolosi?Ecco quando un neo deve destare preoccupazione

Come distinguere i nei pericolosi o melanomi

Tutti abbiamo dei nei sulla pelle,ma molti non li tengono sotto controllo.Spesso un neo può trasformarsi in un melanoma nell’ arco del tempo.Ecco i dettagli

Tutti noi abbiamo sulla nostra pelle un certo numero di Nei sparsi per il corpo. Essi si formano quando le cellule superficiali crescono in gruppo, creando un’alterazione dell’ epidermide. Fortunatamente la maggior parte dei nei sono benigni e possiamo conviverci per tutta la vita, ma spesso, questa alterazione può generare nei maligni (melanomi), oppure può far diventare pericolosi quelli che in un primo momento erano benigni.

I melanomi sono dei tumori altamente maligni, che se riconosciuti in tempo e rimossi  non rappresentano alcun tipo di problema per il paziente, in caso contrario invece posono determinare anche l’insorgenza di metastasi a livello osseo, celebrale e polmonare.
Alcuni nei normali possono  trasformarsi e diventare pericolosi nel tempo, oppure possono nascere all’improvviso e mutare velocemente. Per questo è molto importante tenere sotto controllo  questi Nei sospetti tramite una tecnica conosciuta come autoanalisi.
L’autoanalisi permette all’ individuo di accorgersi del tipo di nei che sono presenti sulla sua pelle, in base alla forma, al colore, ai bordi ecc, e di rivolgersi in tempo dal dermatologo di fiducia.

Tramite le informazioni che vi riportiamo di seguito è possibile fare una autoanalisi per scandagliare i propri nei .

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Un neo deve destare preoccupazione se:

  • Non ha una forma regolare, ne bordi ben definiti. In genere se non è di forma circolare
  • Se varia di dimensione ed evolve nel tempo potrebbe essere un neo inizialmente benigno in via di trasformazione maligna. Magari all’inizio è molto piccolino e piatto (pochi millimetri di diametro) ed in poco tempo si allarga e diventa sporgente.
  • Se un neo inizialmente duro cambia consistenza, diventando troppo molle al tatto, va tenuto sotto osservazione.
  • Se un neo nasce all’ improvviso va subito fatto controllare dal dermatologo, mentre i nei che ci portiamo sin dalla nascita in genere non dovrebbero destare preoccupazione, tranne in caso di variazioni nel tempo come nei casi sopra descritti.
  • Se non ha un colore uniforme
  • Se provoca dei fastidi come prurito e sanguinamento.

Di seguito vi mostriamo una mappatura dei nei che rappresenta ciò che è stato sopra descritto
(Foto di vitadamamma.com)

 

Mappatura dei nei neo

 

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Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.

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