Tutti abbiamo dei nei sulla pelle, ma quali sono quelli pericolosi?Ecco quando un neo deve destare preoccupazione

1.7K Condivisioni

Tutti abbiamo dei nei sulla pelle,ma molti non li tengono sotto controllo. Spesso un neo sporgente può trasformarsi in un melanoma nell’ arco del tempo
Come distinguere i nei pericolosi o melanomi

Tutti noi abbiamo sulla nostra pelle un certo numero di nei in rilievo sparsi per il corpo. Essi si formano quando le cellule superficiali crescono in gruppo, creando un’alterazione dell’epidermide, ed ecco che vengono a crearsi i nei sporgenti. Fortunatamente la maggior parte dei nei sono benigni e possiamo conviverci per tutta la vita, ma spesso, questa alterazione può generare nei maligni (melanomi), oppure può far diventare pericolosi quelli che in un primo momento erano benigni.

I melanomi sono dei tumori altamente maligni, che se riconosciuti in tempo e rimossi  non rappresentano alcun tipo di problema per il paziente, in caso contrario invece possono determinare anche l’insorgenza di metastasi a livello osseo, celebrale e polmonare.
Un neo in rilievo apparentemente normale può trasformarsi e diventare pericoloso nel tempo, oppure può nascere all’improvviso e mutare velocemente. Per questo è molto importante tenere sotto controllo  questi nei sospetti tramite una tecnica conosciuta come autoanalisi.
L’autoanalisi permette all’ individuo di accorgersi del tipo di nei che sono presenti sulla sua pelle, in base alla forma, al colore, ai bordi ecc, e di rivolgersi in tempo dal dermatologo di fiducia.

Tramite le informazioni che vi riportiamo di seguito è possibile fare una autoanalisi per scandagliare i propri nei .

Un neo sporgente deve destare preoccupazione se:

  • Un neo rialzato non ha una forma regolare, ne bordi ben definiti. In genere se non è di forma circolare.
  • Varia di dimensione ed evolve nel tempo potrebbe essere un neo inizialmente benigno in via di trasformazione maligna. Magari all’inizio è molto piccolino e piatto (pochi millimetri di diametro) ed in poco tempo si allarga e diventa sporgente.
  • Se c’è la presenza di un neo ruvido.
  • Un neo ingrossato, inizialmente duro cambia consistenza, diventando troppo molle al tatto, va tenuto sotto osservazione.
  • Se un neo nasce all’ improvviso va subito fatto controllare dal dermatologo, mentre i nei che ci portiamo sin dalla nascita in genere non dovrebbero destare preoccupazione, tranne in caso di variazioni nel tempo come nei casi sopra descritti.
  • Non ha un colore uniforme, come ad esempio un neo bicolore o un neo nero in rilievo.
  • Se c’è la presenza di un neo in rilievo che prude e sanguina.

Di seguito vi mostriamo una mappatura dei nei che rappresenta ciò che è stato sopra descritto
(Foto di vitadamamma.com)

 

Mappatura dei nei neo

1.7K Condivisioni

Neo: prodotti

I prodotti relativi a questo articolo sono facilmente reperibili online a prezzi vantaggiosi e SONO DISPONIBILI QUì →


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *