Tumori: i principali campanelli d’allarme da non sottovalutare

tumori campanelli d'allarme sintomi

Scoprire in largo anticipo l’insorgenza di tumori può salvare molte vite. Ecco come accorgersi di avere un tumore: i campanelli d’allarme

Scoprire in largo anticipo l’insorgenza di un tumore può salvare la vita! Visto chela medicina ufficiale sembra ancora lontana dal riuscire a curare tutti gli ammalati di tumore, specie se in stato avanzato, la migliore soluzione resta comunque la diagnosi precoce.
La diagnosi precoce consiste nel scoprire l’insorgenza di un tumore ben prima che si manifestino i sintomi, mediante appositi esami.

Spesso i sintomi relativi all’ insorgenza del cancro vengono scambiati per disturbi più lievi in quanto molti di questi disturbi presentano gli stessi sintomi. E’ pur vero che se tali sintomi, se derivati dall’ insorgenza del cancro e sottovalutati, sfociano in malesseri ben più gravi tipici di un tumore in stato avanzato. Sarebbe buona norma quindi effettuare controlli ed esami al minimo sospetto.

Detto ciò non ci sono sintomi che indicano in modo netto ed inequivocabile l’insorgenza di una forma di cancro, ma esistono dei “campanelli d’allarme” che dovrebbero indurci ad effettuare appositi esami per capire l’origine del disturbo. di seguito vi elenchiamo quali.

Tumori: i più comuni campanelli d’allarme

Nei anomali. Se un neo presenta una forma irregolare, cambia colore o presenta qualsiasi tipo di cambiamento sarebbe buona norma rivolgersi al proprio medico. Altre informazioni su come distinguere nei benigni e maligni le potete trovare QUI’.

Febbre persistente. Se la febbre (non troppo alta) persiste per un lasso di tempo elevato potrebbe derivare da una infezione in corso, la quale può essere anche provocata dall’ insorgenza di un tumore. Sarebbe quindi buona norma approfondire la questione.

Stanchezza ingiustificata. Se ci si sente spesso stanchi senza un motivo che giustifichi tale stanchezza (stress, esercizio fisico,lavoro ecc) sarebbe buona norma rivolgersi ad un medico.

Perdite nei periodi non mestruali (per le donne). Se si hanno delle perdite ematiche nei giorni in cui non è presente il ciclo mestruale sarebbe buona norma rivolgersi ad un medico.

Difficoltà a urinare. Se quando si urina si sente dolore nella zona della vescica sarebbe buona norma rivolgersi ad un medico.

Perdita rapida ed ingiustificata di peso. Se si sta perdendo peso rapidamente senza un motivo ben preciso (diete, attività fisica o altro), sarebbe buona norma approfondire la questione.

Diarrea persistente. Se la diarrea è di breve durata potrebbe derivare da virus o batteri intestinali, ma se si protrae per un lasso di tempo eccessivo sarebbe buona norma approfondire la questione.

Pelle giallastra. Se la pelle assume una colorazione giallastra molto probabilmente si tratta di ittero, ma potrebbe derivare anche dall’ insorgenza di un tumore al fegato.

Presenza di noduli o rigonfiamenti. La presenza di noduli o rigonfiamenti in qualsiasi parte del corpo dovrebbe essere sempre posta all’ attenzione di un medico, specie se questi si trovano in zone come seno, testicoli, gola e ascelle.

Tosse persistente e difficoltà respiratorie. Se si ha una tosse persistente (sintomo diffuso soprattutto tra i fumatori incalliti), difficoltà respiratorie o entrambi i sintomi, sarebbe buona norma farsi controllare i polmoni.

Dolori persistenti. Se si hanno dolori persistenti in qualsiasi punto del corpo, anche non troppo forti, che si protraggono per un lasso di tempo elevato, sarebbe buona norma rivolgersi ad un medico.

Sintomi dalla A alla Z
Cosa si nasconde dietro i segnali del nostro corpo

Voto medio su 1 recensioni: Mediocre

€ 19.9

Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:
loading...
loading...

Aggiungi un commento con il tuo profilo Facebook,Google+ o anonimo

Loading Facebook Comments ...

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *