La guida pratica alle 6 cose da pulire prima di partire per le ferie

Prima di partire per le ferie controlla queste 6 cose da pulire in casa

Prima di partire per le ferie, soprattutto se resterai fuori casa per diversi giorni, ci sono sei punti che conviene pulire con attenzione. Cucina, scarichi, frigorifero e alcuni oggetti spesso trascurati possono infatti diventare fonte di cattivi odori, residui secchi e sporco difficile da rimuovere al tuo ritorno.

Partire per qualche giorno dovrebbe significare lasciare alle spalle anche le faccende di casa. Eppure c’è un errore molto comune: chiudere la porta pensando che basti aver dato una pulita generale. Alcuni punti della casa, se lasciati sporchi per una o due settimane, possono riservarti una brutta sorpresa al rientro.

Il caldo estivo, poi, accelera molti processi. Residui di cibo, umidità, acqua stagnante e sporco organico possono iniziare a emanare cattivo odore in poco tempo. In certi casi possono attirare anche piccoli insetti.

Per questo, prima di partire, non serve necessariamente pulire tutta la casa da cima a fondo. È molto più utile concentrarti sui sei punti che possono creare i problemi maggiori mentre non ci sei. Alcuni sono abbastanza ovvi, altri invece vengono dimenticati proprio perché sembrano già puliti. Ed è spesso lì che nasce l’odore che senti appena riapri la porta.

Prima di partire per le ferie controlla queste 6 cose da pulire in casa

Prima di partire per le ferie controlla queste 6 cose da pulire in casa

Cucina e frigorifero sono i primi due punti da controllare

Il primo posto da sistemare è naturalmente la cucina, ma non basta passare velocemente il piano di lavoro. Devi soprattutto eliminare tutto quello che potrebbe deteriorarsi mentre sei via.

Controlla attentamente frutta, pane, patate, cipolle e confezioni già aperte. Anche un piccolo alimento dimenticato in un angolo può diventare, con il caldo, una fonte di odori molto forti. Pulisci quindi il piano cucina con un prodotto adatto alla superficie. Su laminato e molte superfici lavabili può bastare acqua tiepida e poco detergente neutro. Su marmo e pietra naturale, invece, evita prodotti troppo acidi.

Il secondo punto è il frigorifero. Se resterà acceso, elimina gli alimenti prossimi alla scadenza e controlla soprattutto cassetti e ripiani. Una goccia di latte, un pezzo di verdura o un liquido colato sotto un contenitore possono diventare molto più evidenti dopo diversi giorni.

Puoi pulire l’interno con acqua tiepida e poco bicarbonato, usando un panno ben strizzato. Prima di rimettere gli alimenti, asciuga bene.

Se invece decidi di spegnere completamente il frigorifero, devi svuotarlo, sbrinarlo e asciugarlo con attenzione. In questo caso la porta non dovrebbe restare completamente chiusa: un minimo passaggio d’aria aiuta a evitare il classico odore di chiuso.

Eppure il frigorifero non è necessariamente il punto che provoca l’odore più fastidioso. Spesso il vero responsabile si trova qualche centimetro più in basso.

Pattumiera e scarichi possono creare i cattivi odori peggiori

Il terzo punto da non dimenticare è la pattumiera, soprattutto il contenitore dell’umido. Non limitarti a togliere il sacchetto. Sul fondo possono rimanere piccole gocce, liquidi e residui invisibili che, con le alte temperature, iniziano rapidamente a puzzare.

Prima di partire conviene quindi lavare bene il bidone. Il metodo cambia leggermente in base al materiale, ma per molti contenitori in plastica puoi utilizzare acqua calda e detergente per piatti, risciacquando e asciugando completamente.

Ci sono poi alcuni controlli particolarmente utili:

  • Bidone dell’umido: lavalo e lascialo perfettamente asciutto prima di inserire un nuovo sacchetto.
  • Lavello della cucina: elimina eventuali residui dal filtro e dalla piletta.
  • Scarico del bagno: rimuovi capelli e sporco visibile prima della partenza.
  • Lavastoviglie: controlla il filtro e non lasciare stoviglie sporche all’interno.
  • Lavatrice: verifica che nel cestello non siano rimasti panni umidi.

Il quarto punto, quindi, è rappresentato proprio dagli scarichi di cucina e bagno. Prima di andare via fai scorrere un po’ d’acqua e assicurati che non ci siano residui evidenti.

Non è necessario versare continuamente prodotti aggressivi negli scarichi. Se l’acqua defluisce normalmente, può essere sufficiente pulire la piletta e rimuovere lo sporco meccanicamente. Prodotti molto corrosivi vanno evitati se non necessari, anche perché non sono adatti a tutte le tubazioni.

C’è però un altro posto che può trattenere acqua e residui senza che tu te ne accorga. Ed è uno degli elettrodomestici che più facilmente viene chiuso e dimenticato.

Lavastoviglie e lavatrice vanno lasciate pulite e asciutte

Il quinto punto è la lavastoviglie. Prima delle ferie dovrebbe essere completamente vuota, soprattutto se resterai fuori casa per parecchi giorni. Il dettaglio da controllare è il filtro sul fondo, dove possono accumularsi piccoli pezzi di cibo e grasso.

Estrai il filtro seguendo le indicazioni del produttore e lavalo con acqua calda e detergente delicato, aiutandoti eventualmente con uno spazzolino morbido. Passa poi un panno sulle guarnizioni della porta, perché proprio nelle pieghe possono fermarsi residui e umidità.

Dopo l’ultimo lavaggio, lascia asciugare bene l’interno. Se il modello e lo spazio lo permettono, puoi lasciare la porta appena socchiusa, in modo da limitare la formazione dell’odore di chiuso.

Il sesto punto è la lavatrice. Anche qui il problema principale è l’umidità. Controlla la guarnizione dell’oblò: spesso al suo interno restano acqua, pelucchi e piccoli residui.

Passa un panno umido nelle pieghe e asciugale. Pulisci anche il cassetto del detersivo se sono presenti incrostazioni. Per il normale mantenimento è preferibile attenersi ai prodotti e ai programmi di pulizia consigliati dal produttore della lavatrice, soprattutto se devi intervenire su calcare o residui persistenti.

Alla fine, lascia oblò e cassetto leggermente aperti se puoi farlo in sicurezza. È un gesto molto semplice, ma evita che l’umidità resti intrappolata per giorni.

Prima di chiudere definitivamente casa, quindi, fai un ultimo giro: cibo deperibile eliminato, frigorifero controllato, pattumiera lavata, scarichi puliti, lavastoviglie vuota e lavatrice asciutta. Sono pochi minuti in più prima della partenza, ma possono fare una grande differenza quando tornerai e riaprirai la porta.


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