Sono presenti in ogni lavatrice e sono pericolosissimi! Ecco cosa sono e come eliminarli

Muffa nella lavatrice

OCCHIO ALLA VOSTRA LAVATRICE.Il pericolo è dietro l’angolo e spesso non ce ne rendiamo conto. E’ importante pulirla allontanare muffe, sporcizia e non solo!

In casa, soprattutto nei posti in cui si accumula maggiore umidità, si creano habitat favorevoli alla proliferazione di microrganismi i quali invadono e affollano elettrodomestici comunemente utilizzati. Essi non visibili ad occhio nudo tuttavia rappresentano una minaccia vera e propria per la nostra salute. Stiamo parlando di MUFFE E FUNGHI.

Al giorno d’oggi, sempre più persone soffrono di problemi respiratori legati ad allergie; il più delle volte neppure immaginiamo quale possa essere la causa principale del nostro male… Uno dei maggiori elettrodomestici che risulta essere un covo di sporcizia, muffe e funghi lo utilizziamo tutti i giorni…Si tratta proprio della lavatrice.
Non vi è mai capitato di lavare indumenti e tirarli fuori a fine lavaggio, senza l’odore di pulito?
Spesso infatti sembrano essere addirittura maleodoranti, per non parlare “dell’aroma” che sprigiona il cestello!
Ebbene, se la vostra lavatrice presenta questi problemi, sappiate che sono tutti segnali d’allarme i quali stanno ad indicare che la vostra lavatrice ha estremo bisogno di essere pulita e disinfettata dalle formazione di Muffe e Funghi che hanno proliferato in essa.

Tanto per incominciare vi consigliamo di lasciare aperto l’oblò della vostra lavatrice dopo ogni lavaggio in modo da non far ristagnare l’acqua e l’umidità presente. Così facendo potrete garantire un maggiore durata al vostro elettrodomestico il quale arieggerà e si asciugherà evitando la formazione di spore fungine e muffe indesiderate.
Inoltre, operazione importantissima (che pochi fanno) è quella di pulire periodicamente le vaschette dove si inserisce il detersivo.

ECCO COME PREPARARE UNA MISCELA FAI DA TE, PER ELIMINARE OGNI TRACCIA DI SPORCIZIA DALLA LAVATRICE:

  • Varechina    (Ottima per disinfettare)
  • Aceto di mele  o Limone  (svolge un’azione anti-calcare e anti-muffa)
  • Olio di Tea Tree     (Igienizza  e amplifica l’azione anti-muffa)
  • Bicarbonato di Sodio   (Disinfetta a fondo oltre a pulire in profondità ed elimina anche i cattivi odori)
  • Spugna.

 Prima di procedere con gli ingredienti che vi abbiamo elencato sopra, è opportuno pulire a fondo l’interno della lavatrice utilizzando un panno umido per eliminare la sporcizia che vi si è formata con il tempo.
Vi basterà inumidite la pezza con della varechina (o amuchina). Se preferite aggiungete un detergente profumato.
Iniziate a strofinare abbondantemente sia sulle pareti del cestello che sulle guarnizioni. ATTENZIONE A QUESTE ULTIME! Proprio in corrispondenza delle guarnizioni si ha un eccessivo ristagno di acqua mista a sapone e sporcizie varie.
Insomma, insistete là dove vedete eventuali macchie scure di muffa e dove sentite cattivo odore.
Dato che la varechina risulta essere abbastanza aggressiva, non esagerare con le dosi e soprattutto: indossate un paio di guanti per non irritare la pelle

 Per un migliore risultato è opportuno avviare un lavaggio ad alte temperature (anche breve) in cui si lasciano agire diversi prodotti:


1 lt di d’aceto di mele;
1 lt di acqua
– 15 gocce di olio tea tree
– 1 limone spremuto
– 3 cucchiai abbondanti di bicarbonato di sodio

Mettete questi ingredienti nella vaschetta dei saponi ed avviate un lavaggio ad alte temperature in modo da far sciogliere ogni residuo possibile, disinfettando tutte le superfici interne.
Al termine del lavaggio potrete rendervi conto dell’azione detergente ma soprattutto del profumo di pulito che la vostra lavatrice emana.
La salute e la pulizia si rispecchierà sul vostro bucato ed i capi lavati non saranno più maleodoranti.
In questo modo, grazie a questo particolare lavaggio, potrete tenere pulite anche le tubazioni evitando l’ accumulo di sporcizia.

Detergere la lavatrice 2/3 volte alla settimana è importante per evitare che il vostro elettrodomestico si impregni di odori sgradevoli i quali vengono trasmessi anche agli indumenti lavati al suo interno. Le muffe resistenti possono trasferirsi anche sui panni e rappresentano un serio problemi per chi ne è allergico perchè può nuocere alla salute, oltre a danneggiare i capi stessi.

ATTENZIONE.
Per quanto riguarda la muffa: RICORDATE CHE LE MUFFE SUI PANNI POSSONO PRESENTARSI ANCHE QUANDO SI METTONO AD ASCIUGARE IN CASA, ANCOR PEGGIO SE IN CAMERA DA LETTO O IN UN PICCOLO CORRIDOIO.  Questo fa aumentare il tasso di umidità in cassa e dunque aumenta la probabilità che la muffa si insidi tra le mura di casa e sui vestiti stesi.

MA COS’E’ LA MUFFA?

La dottoressa Francesca Puggioni,specialista in Malattie dell’apparato respiratorio presso l’ospedale Humanitas, spiega che «La muffa consiste in una serie di sostanze dannose per il nostro organismo. Si tratta di allergeni i quali si diffondono sotto forma di spore e sono capaci di provocare danni abnormi e reazioni violente del nostro sistema immunitario soprattutto se tali sostanze vengono inalate».

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Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.

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