Se il bagno è pulito ma vicino al lavandino senti ancora un odore strano, guarda il piccolo foro sotto il bordo della vasca. È il troppo pieno: serve a far defluire l’acqua quando il lavabo si riempie troppo, ma all’interno può trattenere sapone, sporco e residui che con il tempo iniziano a puzzare.
Pulisci il lavandino.
Passi la spugna.
Lavi bene il rubinetto.
Togli perfino i residui attorno al tappo.
Eppure, quando entri in bagno, senti ancora quel leggero odore di umido o di scarico.
A quel punto pensi subito al sifone.
Magari versi un prodotto nello scarico, aspetti e per qualche ora sembra andare meglio.
Poi l’odore torna.
C’è però un punto che in tantissimi bagni viene ignorato per anni: il piccolo foro che trovi nella parte alta del lavabo, poco sotto il bordo.
Non è una decorazione.
È il foro del troppo pieno.
Serve soprattutto a dare all’acqua una seconda via di uscita quando il tappo è chiuso e il livello nella vasca sale troppo. Inoltre può aiutare il normale deflusso dell’acqua facendo entrare aria nel sistema.
Il problema è che dietro quel buchino c’è un passaggio interno che quasi mai viene pulito.
Ed è proprio lì che può nascere il cattivo odore.
Dietro quel foro c’è un canale che non vedi mai
Quando lavi il lavabo, la spugna passa sul bordo.
Magari pulisci anche l’ingresso del foro con un cotton fioc.
Ma il canale interno rimane nascosto.
Dentro possono arrivare sapone, dentifricio, acqua sporca, residui di prodotti per il viso e piccole tracce organiche.
Il passaggio resta spesso umido.
E sai già cosa succede in un posto piccolo, buio e bagnato quando nessuno lo pulisce per mesi.
Si forma sporco.
Può comparire una patina viscida.
E quell’odore che sembra arrivare genericamente dallo scarico può nascere proprio lì.
Real Simple ha dedicato di recente un approfondimento proprio a questo punto dimenticato del lavabo, sottolineando come nel canale possano accumularsi sapone, biofilm e sporco.
C’è anche un indizio molto semplice.
Avvicinati al foro.
Non devi mettere il naso dentro.
Basta capire se l’odore sembra più forte proprio in quella zona.
Puoi anche guardare con una piccola torcia.
A volte il bordo interno appare grigio, nero o viscido.
È qui che molti sbagliano.
Pulendo il lavandino ogni settimana pensano che anche quella parte venga automaticamente lavata dall’acqua.
In realtà il troppo pieno entra davvero in funzione soprattutto quando l’acqua raggiunge quel livello.
Se usi sempre il lavabo con lo scarico aperto, il canale può essere attraversato molto poco.
Quindi lo sporco rimane lì.
E con il caldo di agosto l’odore può diventare ancora più evidente.
Prima pulisci il bordo, poi fai passare acqua nel canale
Non serve prendere uno sgorgante aggressivo.
La prima manutenzione può essere molto più semplice.
Indossa dei guanti e pulisci la parte visibile del foro con una spazzolina sottile e morbida, lavorando soltanto dove riesci ad arrivare senza forzare.
Poi devi sciacquare il passaggio interno.
Le guide di manutenzione dedicate al troppo pieno consigliano normalmente di eliminare lo sporco visibile e far passare acqua nel canale.
Prima di utilizzare qualsiasi sostanza controlla però il materiale del lavabo e dell’impianto.
Non tutti i prodotti vanno bene su tutte le superfici.
Per la manutenzione ordinaria puoi seguire questa logica:
- elimina lo sporco attorno al foro;
- usa una spazzolina sottile senza graffiare la ceramica;
- fai passare acqua nel troppo pieno;
- pulisci anche il normale scarico e il tappo;
- risciacqua bene;
- controlla dopo qualche ora se l’odore è diminuito.
Evita soprattutto di mescolare detergenti diversi.
Candeggina e prodotti acidi non devono essere mischiati.
Lo stesso vale per tanti disgorganti.
Se non sai cosa è già stato versato nello scarico, non aggiungere prodotti a caso.
Per un canale semplicemente sporco, spesso la parte più utile è proprio l’azione meccanica: spazzolare e sciacquare.
Se invece il foro è completamente ostruito e l’acqua non passa, il problema può richiedere un intervento più accurato.
Non infilare cacciaviti, fili metallici appuntiti o utensili duri.
Potresti graffiare il lavabo o rovinare collegamenti che non vedi.
E c’è una cosa ancora più importante: il troppo pieno non sostituisce un vero scarico funzionante.
Se l’acqua nel lavabo scende molto lentamente, devi controllare anche il tappo, il sifone e il resto della tubazione.
Se continua a puzzare il problema può essere più in basso
Hai pulito il foro.
Hai fatto scorrere acqua.
Hai arieggiato il bagno.
Ma il cattivo odore torna quasi subito.
A quel punto non fissarti sul troppo pieno.
Potrebbe esserci un’altra causa.
Un sifone sporco, un sifone quasi asciutto, residui dentro lo scarico oppure un problema di ventilazione dell’impianto possono produrre odori simili.
Lo stesso discorso vale se senti gorgoglii oppure se l’acqua sale dal foro del troppo pieno mentre il lavabo scarica.
In quel caso il canale ti sta semplicemente mostrando che qualcosa più avanti non lascia defluire bene l’acqua.
Se trovi acqua dentro il mobile sotto il lavabo, controlla subito anche eventuali perdite.
Il troppo pieno è collegato al sistema di scarico e, se qualche tenuta è danneggiata, l’acqua può uscire dove non dovrebbe.
Ma per il semplice odore misterioso, soprattutto quando il lavabo sembra pulito, vale la pena partire proprio da quel buchino.
È una di quelle parti della casa che vediamo ogni giorno ma non guardiamo mai davvero.
Ci lavi le mani davanti.
Ci passi accanto con la spugna.
Magari lo hai perfino notato centinaia di volte senza chiederti a cosa servisse.
E poi scopri che un odore che cercavi di combattere con prodotti nello scarico veniva semplicemente da lì.
A volte la pulizia più utile non è quella che fai con più forza.
È quella fatta nel punto che avevi sempre dimenticato.
I prodotti consigliati per questo articolo li trovi su Amazon qui sotto 👇







