Se quando apri la lavastoviglie senti subito un cattivo odore, spesso il problema si trova nella zona del filtro, sul fondo dell’elettrodomestico. Residui di cibo, grasso e acqua sporca possono fermarsi proprio lì. Una semplice pulizia periodica può fare una grande differenza, soprattutto se usi la lavastoviglie ogni giorno.
Apri lo sportello e, invece del normale odore di pulito, senti una puzza pesante e poco piacevole. È un problema che può capitare anche quando piatti e bicchieri sembrano uscire perfettamente lavati. In molti casi non significa che la lavastoviglie sia rotta e nemmeno che tu debba chiamare subito un tecnico. Il primo punto da controllare si trova proprio sul fondo della macchina.
Parliamo soprattutto del filtro della lavastoviglie e della zona che lo circonda. Qui possono finire piccoli pezzi di cibo, grasso, briciole e sporco che l’acqua non riesce a portare via completamente. Con il tempo questi residui possono iniziare a emanare cattivi odori, soprattutto quando lo sportello rimane chiuso per molte ore. Ma pulire soltanto il filtro può non bastare. C’è infatti un altro dettaglio che spesso viene trascurato, ed è proprio lì che il problema può continuare.
Il punto sul fondo della lavastoviglie che molti non controllano
Quando pensi alla pulizia della lavastoviglie, probabilmente ti vengono in mente le pareti interne, i cestelli oppure le guarnizioni. Sono tutti punti importanti, ma la parte che merita maggiore attenzione si trova in basso, sotto il cestello inferiore.
Qui trovi normalmente il filtro, che ha il compito di fermare molti dei residui presenti nell’acqua di lavaggio. Il suo lavoro è fondamentale. Il problema nasce quando questi residui restano lì per giorni o settimane.
Un pezzetto di pasta, un chicco di riso, una piccola parte di verdura o del grasso possono sembrare insignificanti. Dentro un ambiente caldo e umido, però, possono iniziare a decomporsi e produrre cattivo odore. Quando poi apri la porta, quell’aria rimasta chiusa all’interno arriva direttamente al tuo naso.
Ma c’è un errore molto comune: togliere il filtro, lavarlo velocemente e rimetterlo subito al suo posto.
Il punto è che lo sporco può essersi accumulato anche nel vano sotto il filtro e lungo i bordi, dove spesso non guardi. Può esserci una piccola quantità di acqua, una patina di grasso oppure residui minuscoli.
Per questo, dopo aver tolto il filtro seguendo le indicazioni previste per il tuo modello, conviene osservare bene anche la zona sottostante. Una torcia del telefono può essere utile per vedere meglio.
Ed è proprio a questo punto che molte persone scoprono da dove arrivava realmente quella puzza. Ma prima di pulire tutto, c’è un altro controllo semplice che può evitare che l’odore ritorni pochi giorni dopo.
Come pulire filtro e zona di scarico senza fare danni
Prima di iniziare, è meglio aspettare che la lavastoviglie sia fredda e completamente ferma. I filtri non sono tutti uguali, quindi è sempre una buona idea controllare anche il libretto dell’elettrodomestico prima di smontare qualsiasi parte.
Una volta estratto il cestello inferiore, puoi individuare il filtro sul fondo. In molti modelli si sgancia con una semplice rotazione, ma non devi forzarlo.
Per fare una pulizia semplice, puoi procedere in questo modo:
- rimuovi con della carta eventuali residui di cibo visibili;
- lava il filtro con acqua tiepida e poco detersivo per piatti;
- usa uno spazzolino morbido per eliminare lo sporco rimasto nelle maglie;
- pulisci delicatamente anche la sede dove appoggia il filtro;
- controlla che non ci siano piccoli residui vicino alla zona di scarico;
- asciuga lo sporco più evidente e rimonta tutto correttamente.
Non servono necessariamente prodotti aggressivi. Anzi, usare troppe sostanze diverse può essere inutile. Non mischiare mai detergenti differenti, soprattutto candeggina, acidi, anticalcare o altri prodotti chimici.
Dopo aver rimesso il filtro al suo posto, puoi effettuare un normale ciclo di lavaggio secondo le indicazioni previste dal produttore della tua lavastoviglie.
Ma se dopo poco tempo il cattivo odore torna, il filtro potrebbe non essere l’unico responsabile. A quel punto conviene guardare un’altra zona che resta quasi sempre umida, anche quando la macchina sembra perfettamente pulita.
Se la lavastoviglie continua a puzzare controlla anche questi punti
Un filtro sporco è una delle cause più comuni, ma non è l’unica. L’interno della lavastoviglie resta spesso caldo e umido dopo il lavaggio. Se lo sportello viene chiuso subito e rimane così per molte ore, gli odori possono diventare più evidenti.
Uno dei punti da osservare è la guarnizione intorno allo sportello. Passando un panno umido potresti accorgerti che negli angoli si è formata una patina di grasso. Succede soprattutto quando lavi spesso pentole, piatti molto unti oppure contenitori con residui di salsa.
Anche i bracci che spruzzano l’acqua meritano attenzione. I piccoli fori possono riempirsi di residui o calcare e, nel tempo, il lavaggio può diventare meno efficace. Quando l’acqua circola male, una parte dello sporco può restare nell’elettrodomestico più a lungo.
C’è poi una semplice abitudine che può aiutare: dopo aver scaricato la lavastoviglie, quando possibile, puoi lasciare lo sportello leggermente aperto per un po’, così l’umidità interna riesce a uscire.
Se invece senti un odore molto forte simile a fogna o scarico, oppure noti acqua che rimane sul fondo, il problema potrebbe riguardare lo scarico, il tubo o il sifone. In quel caso una normale pulizia potrebbe non essere sufficiente.
La cosa importante è non aspettare che la puzza diventi fortissima. Controllare periodicamente il filtro e la zona sottostante richiede pochi minuti e può evitare che grasso e residui si accumulino. Ed è spesso proprio quel piccolo punto nascosto sul fondo a spiegare perché una lavastoviglie apparentemente pulita continui a emanare cattivo odore.







