Se al ritorno dalle ferie hai già pulito tutto il frigorifero ma in cucina senti ancora un cattivo odore, il problema può trovarsi fuori dal vano degli alimenti. Alcuni frigoriferi hanno una vaschetta che raccoglie l’acqua di condensa: quando si sporca può diventare una fonte di odori difficile da individuare.
Hai buttato gli alimenti vecchi, lavato i ripiani, pulito i cassetti e passato un panno anche sulle guarnizioni. Eppure, appena entri in cucina, senti ancora quel leggero odore di umido o di stagnante. A Ferragosto può succedere soprattutto dopo alcuni giorni lontano da casa, quando il frigorifero è rimasto chiuso e ha continuato a lavorare normalmente. La prima reazione è aprire di nuovo lo sportello e cercare qualche alimento dimenticato.
Ma se all’interno non trovi nulla, devi guardare altrove. In molti modelli esiste infatti una vaschetta di raccolta dell’acqua di condensa, normalmente collocata nella parte bassa dell’apparecchio. Non è una parte che devi necessariamente svuotare ogni settimana: l’acqua normalmente evapora durante il funzionamento. Ma se arrivano residui o sporco, può nascere proprio lì l’odore che continui a cercare dentro al frigo.
A cosa serve quella vaschetta che non vedi quasi mai
Durante il normale funzionamento il frigorifero produce condensa. Nei modelli dotati del relativo sistema di drenaggio, questa acqua viene convogliata verso una vaschetta nella parte inferiore, dove normalmente evapora grazie al calore prodotto dall’apparecchio.
Per questo puoi aver usato lo stesso frigorifero per anni senza aver mai visto una goccia d’acqua sotto.
Il problema compare quando nella vaschetta finiscono residui organici, liquidi provenienti da piccoli versamenti o sporco trascinato attraverso lo scarico. A quel punto l’acqua non è più necessariamente pulita e, soprattutto con il caldo estivo, può comparire un odore sgradevole.
C’è però una cosa fondamentale: non tutti i frigoriferi hanno una vaschetta accessibile dall’utente.
In alcuni modelli può essere rimossa facilmente; in altri è integrata oppure si trova accanto a componenti elettrici e non deve essere smontata senza seguire le istruzioni del costruttore.
È qui che molti sbagliano. Vedono un tutorial su un modello diverso e iniziano a tirare pannelli o parti posteriori del proprio frigorifero.
Prima di fare qualsiasi cosa, cerca quindi il manuale del tuo modello.
Se la vaschetta è prevista come componente accessibile per la normale manutenzione, puoi controllarla. In caso contrario, è meglio fermarsi.
Ma prima ancora di raggiungerla c’è un indizio che può aiutarti.
Come capire se l’odore arriva davvero dalla parte bassa
Chiudi lo sportello e prova ad avvicinarti alla zona inferiore del frigorifero.
Se l’interno è pulito ma l’odore sembra essere più forte vicino al pavimento o sul retro, la vaschetta o il sistema di drenaggio meritano un controllo.
Prima di procedere puoi fare una verifica ordinata:
- controlla che non ci siano alimenti caduti dietro o sotto il frigorifero;
- pulisci le guarnizioni dello sportello;
- verifica che non vi siano liquidi sotto i cassetti interni;
- consulta il manuale per localizzare lo scarico della condensa;
- verifica se la vaschetta è indicata come rimovibile dall’utente;
- prima di spostare o aprire parti dell’elettrodomestico, segui sempre le indicazioni di sicurezza del produttore.
Quando la vaschetta è estraibile, alcuni produttori indicano una normale pulizia con detergente delicato e acqua, seguita da risciacquo e asciugatura accurata.
Non serve quindi inventare miscele molto aggressive.
E soprattutto non devi versare liquidi alla cieca nella parte posteriore del frigorifero: nelle vicinanze possono esserci componenti elettrici, compressore e collegamenti.
Il dettaglio importante è proprio questo: devi pulire soltanto ciò che il produttore considera accessibile.
Quando l’acqua nella vaschetta non è normale
Una certa quantità di condensa può essere normale. Diverso è trovare una vaschetta che trabocca continuamente oppure acqua sul pavimento.
In questi casi il problema potrebbe interessare lo scarico, il tubo di drenaggio o altri componenti dell’apparecchio e può essere necessario l’intervento di un tecnico.
Lo stesso vale se dopo la pulizia il cattivo odore continua.
Non dare per scontato che tutto provenga dalla vaschetta. Controlla anche la zona sotto i cassetti, lo scarico interno e gli eventuali residui nascosti nelle guarnizioni.
Dopo le ferie questo controllo ha un vantaggio in più.
In una cucina rimasta chiusa per alcuni giorni, gli odori si disperdono meno e diventano molto più facili da percepire al rientro.
Quello che durante l’anno sembrava un leggerissimo sentore può diventare improvvisamente evidente.
Ed è proprio qui che il frigorifero può ingannarti: il vano degli alimenti può essere perfettamente pulito mentre l’odore arriva da una parte che non apri mai.
Quindi, se hai già lavato tutto dentro e il problema continua, non ricominciare da capo con ripiani e cassetti.
Prima individua esattamente da dove arriva l’odore.
A volte la soluzione si trova pochi centimetri sotto al frigorifero.
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