Se lavi sempre cestello e griglia della friggitrice ad aria ma durante la cottura senti odore di bruciato, controlla anche la parte superiore interna. Schizzi di grasso e piccoli residui possono raggiungere la zona vicina alla resistenza: va pulita con delicatezza, apparecchio scollegato e seguendo il manuale.
La friggitrice ad aria è diventata uno degli elettrodomestici più usati in cucina.
Finisci di preparare la cena, estrai il cestello, lavi tutto e pensi che sia tornata perfettamente pulita.
E nella parte bassa probabilmente lo è davvero.
Il problema è che l’aria calda circola ad alta velocità e può portare minuscoli schizzi di grasso e residui di cibo verso la parte superiore dell’apparecchio, proprio dove si trova la resistenza.
Una nuova guida pubblicata il 16 agosto 2026 dedica particolare attenzione proprio a questa zona, mentre le istruzioni dei produttori raccomandano di eliminare delicatamente il grasso vicino all’elemento riscaldante con strumenti morbidi e senza bagnare i componenti elettrici.
È qui che può nascondersi la causa di quel leggero odore di bruciato che compare anche se il cestello brilla.
Perché il grasso arriva fin sopra la resistenza
Una friggitrice ad aria cuoce facendo circolare molto rapidamente aria calda intorno agli alimenti.
Se prepari pollo, salsicce, formaggi oppure cibi con condimenti, piccolissime gocce possono essere sollevate dal flusso e raggiungere pareti e parte superiore.
All’inizio quasi non le vedi.
Con l’uso ripetuto, però, questi depositi possono scurirsi e diventare più difficili da eliminare.
Secondo le indicazioni di diversi produttori, anche angoli e zona vicina all’elemento riscaldante devono essere controllati periodicamente.
Un segnale può essere l’odore.
Se la macchina, dopo pochi minuti, emette un sentore di grasso vecchio o bruciato anche quando stai preparando un alimento poco unto, vale la pena controllare.
Naturalmente prima devi scollegare la spina e lasciare raffreddare completamente l’apparecchio.
Non tentare mai di pulire la resistenza quando è ancora calda.
È qui che molti sbagliano: per vedere meglio la parte superiore, iniziano a spruzzare sgrassatore direttamente dentro l’apparecchio.
Un elettrodomestico non deve essere trattato come una teglia.
Il corpo principale contiene parti elettriche e non deve essere immerso né riempito d’acqua.
Prima di qualsiasi operazione, inoltre, consulta il manuale del tuo specifico modello.
Alcuni costruttori consentono di inclinare l’apparecchio per raggiungere meglio la resistenza; altri possono prevedere istruzioni differenti.
Come pulire la parte che normalmente non guardi
Una volta che la friggitrice è fredda e scollegata, rimuovi cestello e parti estraibili.
Lava queste ultime seguendo le indicazioni del produttore.
Per la zona superiore devi invece lavorare con molta più cautela.
Puoi seguire una procedura prudente:
- togli completamente la spina;
- aspetta che la friggitrice sia fredda;
- rimuovi cestello e griglia;
- illumina l’interno per vedere eventuali depositi;
- utilizza un panno appena umido o una spazzola morbida se previsto dal produttore;
- non utilizzare pagliette metalliche sulla resistenza;
- non spruzzare direttamente detergenti sui componenti elettrici;
- lascia asciugare completamente prima di rimontare e utilizzare l’apparecchio.
Le indicazioni Philips consigliano, per il grasso indurito vicino alla resistenza, una spazzola morbida e fine, mentre altre guide raccomandano un panno umido o una spazzola a setole morbide.
Non devi cercare di rendere la resistenza lucida.
L’obiettivo è rimuovere residui evidenti senza danneggiarla.
Se vedi una crosta molto dura che non viene via facilmente, non utilizzare coltelli o utensili metallici.
Meglio consultare l’assistenza del produttore.
C’è poi una distinzione fondamentale.
Alcune parti estraibili possono essere lavabili in lavastoviglie, ma non significa che l’intero apparecchio possa essere bagnato.
Il corpo motore va sempre trattato secondo le indicazioni specifiche del manuale.
Il trucco vero è non far accumulare il grasso per mesi
Pulire la zona superiore una volta all’anno dopo che il grasso si è praticamente cotto decine di volte rende tutto più difficile.
Molto meglio dare una rapida occhiata periodicamente.
Se utilizzi la friggitrice tutti i giorni, il controllo dovrà essere più frequente rispetto a chi la usa una volta alla settimana.
Le guide di manutenzione consigliano comunque di lavare cestello e parti che raccolgono grasso dopo l’uso, così i residui non vengono riscaldati continuamente.
Anche il modo in cui carichi la friggitrice conta.
Riempirla troppo può favorire schizzi e ostacolare la corretta circolazione dell’aria; una guida del Good Housekeeping Institute sottolinea che un sovraccarico può rendere più probabile la necessità di pulire l’elemento riscaldante.
C’è poi un’abitudine vista spesso sui social che va evitata: riempire il cestello con acqua e detersivo e accendere la friggitrice per “farla lavare da sola”.
Gli esperti hanno avvertito che questo metodo può essere pericoloso e danneggiare parti elettriche.
Per pulire non devi far funzionare la macchina piena d’acqua.
Togli la corrente, fai raffreddare e lavora manualmente.
Se durante la cottura compare invece molto fumo, scintille, odore elettrico o un comportamento anomalo, spegni l’apparecchio e non usarlo finché non hai verificato il problema secondo le indicazioni del produttore.
Una friggitrice pulita non è soltanto quella con il cestello senza briciole.
La prossima volta che lo estrai, guarda anche verso l’alto.
Potresti trovare proprio lì il grasso che per mesi non avevi mai pensato di pulire.
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