Conserva i denti da latte! Contengono cellule staminali

denti da latte cellule staminali

I denti da latte di tuo figlio contengono cellule staminali  che vivono nella polpa dentaria. Faresti bene a conservarli. Ecco perchè

Prima di nascere, le nostre cellule staminali sono specializzate e a ciascuna è dato il compito di costruire le varie parti del nostro corpo. Infatti, abbiamo cellule staminali per i muscoli, per gli organi, per i tessuti, per il sangue, per le ossa… insomma per tutto!

Dopo la nascita le nostre cellule staminali diventano molto più flessibili, e sviluppano la capacità di moltiplicarsi e trasformarsi in altre cellule specializzate. Così facendo formano il miglior sistema di riparazione naturale che il nostro corpo possa desiderare.

Le cellule staminali si trovano in tutto il nostro corpo. Dal sangue che scorre nelle vene al midollo, dalle ossa ai denti che abbiamo in bocca!!!

Cosa sono le cellule staminali da denti

Le cellule staminali dentali sono cellule speciali che vivono nel tessuto molle situato all’interno del dente (nella polpa dentaria).

Le migliori cellule staminali dentali si trovano nella polpa dentale dei 20 denti da latte. Queste cellule staminali si sviluppano nell’utero durante la sesta settimana di vita del feto e contengono cellule staminali mesenchimali uniche, in quanto potenzialmente utilizzabili, in futuro, in un’ampia varietà di trattamenti medici (ad esempio la rigenerazione dei tessuti e delle ossa), che attualmente sono ancora in fase di sperimentazione.

Quando i denti da latte del vostro bambino iniziano a dondolare (di solito tra i 6 e i 12 anni), le cellule staminali di uno o più denti possono essere conservate per tutto il tempo che si desidera, sia nell’attesa di futuri sviluppi scientifici legati alla medicina rigenerativa, sia per il trattamento di malattie già attualmente curabili con questi metodi.

Questa è la ragione per cui questi denti sono troppo preziosi per essere nascosti sotto il cuscino, conservati come ricordo o, ancor peggio, gettati via!

Cellule staminali da denti adulti

Le cellule staminali non si trovano soltanto nei denti decidui dei bambini. Anche alcuni denti adulti, in particolare i denti del giudizio, sono idonei per poter essere trattati e conservati.

I denti del giudizio contengono cellule staminali mesenchimali simili a quelle rinvenibili nei denti da latte di un bambino. Ovviamente questi denti devono essere in buona salute, privi di carie ed infezioni, altrimenti le cellule staminali in essi contenute non possono essere raccolte e conservate.

L’estrazione dei denti del giudizio può fornire un ottimo pretesto e al tempo stesso un’incredibile opportunità per raccogliere e conservare le cellule staminali della polpa dentale.

La procedura di raccolta, trattamento e conservazione delle cellule staminali della polpa dentale contenuta in questi denti è esattamente la stessa seguita per i denti da latte di suo figlio.

Perché conservarle

La scienza e la medicina avanzano quanto la tecnologia. Basti pensare a quanto velocemente il telefonino ed internet sono diventati parte integrante della nostra vita. Lo stesso vale per la terapia cellulare.

Attualmente le cellule staminali possono essere impiegate per la riparazione o la sostituzione della funzione di un tessuto di un organo a causa di infortunio, malattia, malfunzionamento, difetto congenito o invecchiamento e nel trattamento di disturbi del sangue… domani chi può saperlo!

In particolare, le cellule staminali prelevate dai denti potrebbero svolgere un ruolo importante nei trattamenti di riparazione e rigenerazione per una serie di malattie:

  • Malattie del sangue (maligne e non);
  • Rigenerazione dentale
  • Rigenerazione ossea
  • Infarto del miocardio
  • Malattie neurodegenerative
  • Riparazione del motoneurone causata da lesione
  • Riparazione muscolare
  • Distrofia muscolare

E possono essere utilizzate per una serie di potenziali applicazioni future:

  • Malattie parodontali
  • Rigenerazione della polpa dentaria
  • Malattie dell’apparato scheletrico
  • Riparazioni della cornea
  • Diabete di tipo I
  • Distrofia muscolare
  • Lesioni del midollo spinale
  • Infarti
  • Ictus
  • Malattie del fegato
  • Morbo di Parkinson
  • Morbo di Alzheimer

Fonte: http://www.cellulestaminalidenti.it/

Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.

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