Il viceministro Sileri: “ecco quando potremo riaprire tutto”

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri è stato ospite in collegamento della trasmissione “I fatti Vostri” in onda su Rai2 e ha parlato di vaccini e di riaperture verso un ritorno alla normalità.

Pierpaolo Sileri ospite a I Fatti Vostri

Pierpaolo Sileri ospite a I Fatti Vostri – screenshot YouTube canale: M5sParlamento

Sileri sul ritardo di Pfizer

Sileri è stato chiamato a rispondere in merito al ritardo della casa farmaceutica Pfizer la quale ci fornisce i vaccini contro il virus. La big pharma ha inviato un carico settimanale all’Italia con circa 330 mila dosi, il 29% in meno di quelle previste dagli accordi con il governo. A causa di ciò sono partite le proteste da parte delle regioni e il governo si è rivolto all’avvocatura dello stato per valutare eventuali azioni legali.

Il viceministro ha tranquillizzato in merito alla questione affermando che questa è solo una “fase transitoria” e spera che molto presto l’Italia abbia a disposizione tutte le dosi di cui ha bisogno.
Secondo Sileri il ritardo è giustificato dal fatto che la casa farmaceutica ha ricevuto un boom di richieste per tutta l’Europa e quindi non riescono a far fronte a tutte le richieste in tempi brevi.

Per non parlare del fatto che il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden, appena insediatosi  alla Casa Bianca ha promesso al suo popolo ber 100 milioni di dosi in 100 giorni. Questa pormessa molto probabilmente metterà ancora di più sotto pressione la casa farmaceutica Pfizer.

Seconda dose garantita per i vaccinati

Sileri afferma comunque che per chi è riuscito a vaccinarsi finora la seconda dose del vaccino è garantita (da effettuare 21 giorni dopo la prima) in quanto le regioni si sono organizzate per metterla da parte. In pratica vista la scarsa disponibilità hanno vaccinato meno persone in modo da garantire a queste anche la seconda dose.

In questo modo hanno evitato il rischio di sprecare tutte le dosi sin dall’inizio per poi non avere la sicurezza di poter completare il ciclo vaccinale.
Il problema quindi secondo il viceministro sta nel numero di persone vaccinate che attualmente è al di sotto delle previsioni. La speranza è che nei prossimi giorni vengano autorizzati per la somministrazione anche i vaccini di Astrazeneca e di altre big pharma in modo da aumentarne la disponibilità e vaccinare più persone.

Il viceministro Pierpaolo Sileri: “dopo vaccino a anziani e personale sanitario via restrizioni”

Poi il viceministro della salute Pierpaolo Sileri fa delle precisazioni che rispondono alle domande che la maggior parte degli italiani si pongono: Quando inizierà il ritorno alla normalità? Quando inizieranno le riaperture?

Il viceministro è stato molto chiaro in merito e ha fatto intendere quali saranno le prossime mosse del governo e quando avverranno sul tema dell’allentamento delle restrizioni verso un graduale ritorno alla normalità.
Nel momento in cui abbiamo protetto (e quindi vaccinato) i nostri anziani e il personale sanitario, il freno a mano (chiusure e restrizioni) deve essere tolto. Sono i nostri anziani quelli che maggiormente vanno in pronto soccorso e rischiano di morire” ha affermato.

Protetti loro sarà tutto molto più semplice da gestire” afferma con decisione Sileri, anche se con le riaperture il virus potrebbe ricominciare a circolare tra i giovani, le persone più fragili cioè gli anziani saranno protetti. Il risultato è che ci saranno meno morti e meno pressione sulle terapie intensive con un conseguente alleggerimento sul sistema sanitario nazionale.

I vaccini di “Pfizer e Moderna bastano per queste categorie“, il politico però precisa che anche in caso di riaperture “continueremo a proteggerci con le mascherine“.
Questo ed altro nell’intervento di Pierpaolo Sileri ospite della trasmissione “I Fatti Vostri” in onda su Rai2 nel video di seguito.

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