Tutte le esenzioni sulle spese sanitarie per gli over 60 nel 2026: cosa ti spetta davvero

Anziani italiani durante visite mediche e controlli sanitari in strutture pubbliche, con medici e pazienti over 60 in ambulatorio e sala d’attesa, rappresentazione delle esenzioni sulle spese sanitarie in Italia nel 2026.

Superati i 60 anni, molte spese sanitarie possono ridursi o sparire del tutto. Nel 2026 esistono esenzioni precise, spesso poco conosciute, che ti permettono di non pagare il ticket per visite, esami e farmaci. Alcune dipendono dall’età, altre dal reddito, altre ancora dalla pensione o da condizioni di salute. Conoscerle fa la differenza.

Nel 2026 le spese sanitarie possono pesare molto, soprattutto se hai superato i 60 anni e devi fare controlli frequenti, visite o esami. La buona notizia è che il Servizio Sanitario Nazionale prevede diverse esenzioni dal ticket, ma non sono tutte automatiche. Molte dipendono dal reddito, altre dall’età precisa, altre ancora dal tipo di pensione che ricevi. Spesso non ti avvisano, e se non fai richiesta continui a pagare anche se non dovresti. Capire cosa ti spetta è fondamentale per risparmiare, ma anche per tutelare la tua salute senza rinunciare alle cure. In questo articolo trovi una spiegazione chiara, semplice e aggiornata su tutte le esenzioni sanitarie per gli over 60 nel 2026, spiegate come se te le raccontasse qualcuno di fiducia.

Esenzione ticket per età e reddito: quando conta davvero avere più di 60 anni

Molti pensano che bastino i 60 anni per non pagare il ticket, ma in realtà non è sempre così. L’esenzione più conosciuta è quella per età e reddito, identificata dal codice E01, ma scatta solo dai 65 anni in su. Se hai 65 anni o più e un reddito familiare basso, puoi avere l’esenzione totale dal ticket per visite specialistiche, analisi ed esami diagnostici. Nel 2026 il limite di reddito resta intorno ai 36.000 euro lordi annui per il nucleo familiare. Sotto questa soglia, non paghi nulla.

Se invece hai tra 60 e 64 anni, l’età da sola non basta. In questo caso devi rientrare in altre categorie, come pensione minima o reddito molto basso. È importante saperlo perché molte persone tra i 60 e i 64 anni continuano a pagare il ticket pensando che non ci siano alternative, ma spesso un’esenzione c’è, solo con un codice diverso. L’errore più comune è non controllare. E quando non controlli, paghi più del dovuto.

Pensione minima e redditi bassi: l’esenzione che molti over 60 non usano

Esiste un’esenzione molto importante per chi ha più di 60 anni ed è pensionato al minimo. È il codice E04 ed è una delle più sottovalutate. Se percepisci una pensione minima e il tuo reddito familiare è sotto una certa soglia, puoi ottenere l’esenzione totale dal ticket, anche se non hai ancora 65 anni.

Prima di capire se rientri, è utile sapere cosa viene valutato. In genere contano:

  • Importo della pensione

  • Reddito complessivo del nucleo familiare

  • Presenza di coniuge o familiari a carico

Il reddito massimo ammesso è basso, ma molte persone ci rientrano senza saperlo. Questa esenzione copre visite, esami, prestazioni specialistiche e in alcuni casi anche farmaci. Devi però fare richiesta all’ASL, perché non è automatica. Se non presenti la domanda, il sistema non la attiva da solo. È uno di quei diritti che esistono, ma che funzionano solo se li conosci.

Altre esenzioni sanitarie che puoi avere anche dopo i 60 anni

Oltre all’età e al reddito, esistono altre esenzioni che diventano più frequenti proprio dopo i 60 anni. Molte riguardano malattie croniche, patologie invalidanti o condizioni che richiedono controlli continui. In questi casi l’esenzione non dipende dall’età, ma con l’avanzare degli anni è più facile rientrarci.

Puoi avere l’esenzione se ti è stata riconosciuta una malattia cronica come diabete, ipertensione grave, problemi cardiaci o respiratori. Anche una invalidità riconosciuta dà diritto a non pagare il ticket per molte prestazioni. Inoltre, in alcune Regioni sono previsti screening gratuiti e programmi di prevenzione dedicati proprio agli over 60.

Infine, ricorda una cosa importante: le esenzioni vanno spesso rinnovate. Se non aggiorni i dati sul reddito o sulla tua situazione, l’esenzione scade e torni a pagare. Controllare ogni anno è un piccolo gesto che può farti risparmiare centinaia di euro e permetterti di curarti senza pensieri. Conoscere i tuoi diritti, a questa età, non è un lusso: è una necessità.


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