Combatti efficacemente malattie e disfunzioni con un corpo alcalinizzato. Il Ph è il segreto della salute!

Il segreto per combattere efficacemente malattie e disfunzioni sta nell’alcalinità. Ecco perchè è importante il pH. Scopri come alcalinizzare il tuo corpo.
Corpo alcalino con giusto pH

Sicuramente avrete già sentito parlare di alcalinità… Oggi relazioniamo questo termine al nostro corpo, infatti dovete sapere che un giusto equilibrio del pH è la soluzione per vivere una vita sana e piena di energia.

Dovete sapere che una gran varietà di patologie serie e meno serie traggono la loro origine da un organismo eccessivamente acido ma ripristinando il corretto equilibrio è possibile recuperare uno stato di salute ottimale.

Il concetto di salute e benessere poggia i presupposti proprio sull’equilibrio: dunque se c’è equilibrio , in questo caso tra acidità e alcalinità…Se c’è tale bilanciamento allora abbiamo anche la salute. A dipendere da questo fattore vi sono tutti i processi vitali da cui dipende il nostro organismo: la respirazione, la circolazione, la digestione e la produzione di ormoni e funzionano sinergicamente.

Questo equilibrio si basa sul principio acido/alcalino, più comunemente noto come equilibrio del pH fisiologico. Nei suoi libri il Dr. Robert O. Young (massimo esperto mondiale sul potere dell’ alcalinizzazione) spiega che la relazione tra acidi e basi (sostanze alcaline) è quantificata scientificamente su una scala conosciuta come “pH” (che letteralmente significa potenziale di idrogeno).

Questa scala è usata per misurare quanto una sostanza sia acida o alcalina. Il corpo umano è costituito per più del 70% da acqua e cosi è possibile misurare il pH dei suoi vari fluidi.

– un pH inferiore a 7 indica una soluzione acida

– un pH uguale a 7 indica una soluzione neutra

– un pH superiore a 7 indica una soluzione alcalina

alcalinità e pH

Le ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che le malattie non possono sopravvivere in un ambiente alcalino, mentre prosperano in un ambiente acido.

Se l’ambiente in cui vivono le cellule diventa molto acido, questa acidità penetrerà all’interno delle cellule alterando il pH del nucleo e creando i presupposti per quei fenomeni incurabili che vengono comunemente chiamati “malattie da degenerazione cellulare”.

Il livello del pH nel corpo ha una funzione determinante per il benessere totale dell’organismo e deve quindi essere correttamente bilanciato. L’alcalinità dell’ambiente interno è l’elemento cruciale, infatti le ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che le malattie non possono sopravvivere in un ambiente alcalino, mentre prosperano in un ambiente acido.

La troppa acidità inibisce la capacità dell’organismo di assimilare le sostanze nutritive, depurare e riparare i tessuti danneggiati; produrre nuove cellule, si favorisce lo sviluppo di cellule tumorali ed aumenta il livello di suscettibilità all’affaticamento e alle malattie.
Si possono avere scompensi ormonali che generano emozioni contrastanti e negative come ad esempio: la collera, preoccupazione, paura, e stress!
Se tutto questo viene associato ad una vita condotta all’insegna dell’ alcol e sigarette, in cui si assimilano molte proteine animali, cibi trattati e carboidrati raffinati ma ancora: sostanze chimiche, farmaci, inquinamento e radiazioni,  possiamo andare incontro ad un sovraccarico di tossicità che va ad intossicare il nostro corpo inibendone la sua funzionalità. In questo modo si ha un deficit di ossigenazione di tessuti e di sostanze nutrienti vitali per le cellule.

Il livello ottimale del pH del sangue ha un valore intorno a 7.4 (7.36-7.45).

Giusto pH e corpo ben alcalinizzato

QUALI SONO I SINTOMI CHE INDICANO UN SQUILIBRIO?

Possono essere tanti e le patologie possono verificarsi anche contemporaneamente tra loro. Se presentate più di un sintomo insieme, fatevi venire qualche dubbio.
Ecco di seguito elencate le possibili patologie.

– Stanchezza cronica
– Stress eccessivo
– Stitichezza
– Spasmi
– Tachicardia
– Raffreddore ricorrente
– Emicranie improvvise e frequenti
– Facili contusioni
– Confusione mentale
– Crampi alle gambe
–  Dolori muscolari
– Cattivo umore e irritabilità
– Disfunzioni renali
– Difficoltà nel perdere peso
– Improvviso aumento di peso
– Problemi alla pelle
– Dissenteria o Stipsi.

COME SI PUO’ ALCALINIZZARE IL PROPRIO CORPO?

Fortunatamente, rendere il corpo più alcalino è facile. Si può rimediare a questo eccesso di acidità in vari modi. Alla base di tutto vi è la corretta alimentazione. Ecco una serie di fattori che possono aiutarvi.

  • Bevi acqua con limone la mattina: Al vostro risveglio è buona abitudine consumare un bel bicchiere di acqua e limone. Insomma: una vera a propria limonata casalinga! Anche se il limone è un alimento acido esso ha l’effetto contrario sull’organismo e aiuterà ad alcalinizzare il corpo. Inoltre, se assunto al mattino purificherà l’intestino regolarizzandolo.
  • Consuma 5-6 mandorle al giorno:  Le mandorle sono un alimento ricco di vitamine. Presentano tanto calcio e magnesio ed aiutano nel bilanciamento dell’acidità.
  • Mangiare più verdure e frutta: La verdura non ha mai fatto male…Figuriamoci la frutta! Anzi, in questo caso sono valide alleate. Ottime scelte per il proprio benessere ed equilibrio sono asparagi, zucca, peperoni, semplice insalata e tantissime altre. Per la frutta potete spaziare. Vanno bene sia cotte che crude.
  • Fai esercizio fisico: Essere attivi e non condurre una vita sedentaria possono giovare davvero. Ovviamente a trarne beneficio sarà tutto il corpo ed anche la mente. Con l’attività fisica è possibile eliminare i prodotti di scarto acidi attraverso la sudorazione.
  • Evitare un consumo eccessivo di carne: questo perchè essa apporta un’acidità elevata che va ad accumularsi volta per volta.
  • Moderare l’ assunzione di zuccheri: Questo è un vero e proprio veleno per noi. Soprattutto quando ne assumiamo un quantitativo eccessivo “grazie” anche all’assunzione smisurata di bevande alcoliche e gassate.

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3 Commenti

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  3. FERRARA ROSARIO

    Con buona pace del dottor Tizio, che ragiona solo su logiche ematochimiche, l’ articolo contiene un bel po’ di fesserie… cominciamo col dire che il ph non deve essere uguale per forza in tutto il corpo… se l’ articolo lo aveste fatto su base dermatologica, ad esempio, il ph di riferimento sarebbe stato 5,5, ed avreste fatto l’ apoteosi della acidificazione… se per la medicina interna la alcalinizzazione appare la panacea su parecchie cose, questo non deriva dalla alcalinizzazione, ma dalla stragrande mole di ossigeno che serve a realizzarla… tutte le patologie da anaerobi esterni [ad esempio botulino] o interni [metastasi], vengono notevolmente statizzate, ed aumentano le risorse in favore dell’ organismo… AL CONTRARIO, INVECE, la pelle ed i tessuti di derivazione esoteliale [pelle, mucose, peli, sensorio esterno, polmoni] trovano nella acidificazione una fonte notevole di sterilizzazione… in questi tessuti una alcalinizzazione risulta caustica, e neutralizza la difesa derivante dal cosiddetto film idrolipidico… il fatto vero, semmai, sta che il ph del corpo non deriva principalmente dai fluidi circolanti, ma da locali e circoscritte reazioni enzimatiche… se si pensa a come si fa un elettroencefalogramma, tutto diventa chiaro… per portare all’ estremo funzionale il cervello si dice al paziente di cominciare una respirazione profonda… la iperossigenazione porta il cervello a reazioni abnormi, dato che lo stesso cervello sopravvive solo in costante apporto glucidico, e quindi il cervello stesso abbisogna di una costante acidificazione… una riduzione dei glucidi nel corpo, spesso, causa chetosi, e non alcalosi, ed abbiamo una serie di reazioni proteolitiche che riducono la massa magra ed affaticano i reni…

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