Spugne da bagno, non usatele per lavarvi: La ricerca di Nature Chemical Biology

La spugne da bagno sono comunemente utilizzate per la cura della pelle e l’ igiene personale. Ne esistono di diverse grandezze e di svariati materiali ma in sostanza il risultato finale non cambia!

Queste spugne possono nascondere un lato oscuro: sono un vero e proprio concentrato di germi e possono causare danni alla pelle.
Di per se la spugna crea frizione sulla superficie cutanea, rimuovendo un numero eccessivo di cellule a causa dell’abrasione intensa. Inoltre tende a rimanere umida e calda dopo il suo utilizzo, creando l’ambiente ideale per la crescita batterica. Come evidenziano anche numerosi studi, le spugne agiscono come un serbatoio di germi e il loro abbandono può contribuire a prevenire potenziali infezioni.

Questa affermazione trova sostegno anche in vari osservazioni scientifiche condotte in merito. Una ricerca recentemente pubblicata su Nature Chemical Biology, e condotta da un team di ingegneri biomedici della Duke University negli Stati Uniti, ha evidenziato che le spugne sono un rifugio per i germi. I ricercatori hanno paragonato le spugne alle provette da laboratorio, affermando che le spugne offrono un ambiente di coltura migliore per i germi rispetto a qualsiasi altro materiale di laboratorio.
In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui è meglio evitare di utilizzare le spugne da bagno e forniremo alternative più sicure ed efficaci per la cura del corpo.

Occorre precisare che per una buona e sana abitudine, ovviamente sarebbe opportuno prestare delle accortezze semplici che, se rispettate, possono fare la differenza. A conferma di ciò vi p il parere del docente di Igiene e Sanità Pubblica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano: Carlo Signorelli, che suggerisce l’adozione di precauzioni semplici, come:

  • Evitare la condivisione di spugne tra i membri della stessa famiglia.
  • Ogni persona dovrebbe avere la propria spugna, il proprio telo da bagno e/o il proprio spazzolino da denti.
  • Dopo l’utilizzo della spugna queste dovrebbe essere risciacquata sotto acqua corrente per eliminare i residui di sapone.
  • Non prediligere le spugne rigide (le quali possono provocare abrasioni sulla pelle)
  • Sostituire regolarmente la spugna così che evitare di contaminare la pelle o altre superfici.

Ma adesso vediamo nel dettaglio per quale motivo  NON bisogna sottovalutare il problema della pugna da bagno.

Spugne da bagno: un problema da non sottovalutare

Spugna da bagno per lavaggio

Spugna da bagno per lavaggio – Foto di Robert Fotograf da Pixabay

Siano esse naturali o in silicone, con proprietà esfolianti, rilassanti o stimolanti, disponibili in varie forme e colori, le spugne da bagno (e doccia) sono considerate un elemento essenziale nella routine di igiene personale per innumerevoli individui che ne fanno uso regolare e costante. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica!

Esse, pur offrendo vantaggi come l’esfoliazione e la stimolazione della circolazione sanguigna, possono anche presentare una serie di problemi nascosti. Come ad esempio: l’ambiente umido e caldo che favorisce la proliferazione di batteri, funghi e muffe ma non solo. E ora approfondiremo meglio questi aspetti.

  • Ambiente umido e caldo: Le spugne da bagno forniscono l’ambiente ideale per la crescita di batteri, funghi e muffe. L’umidità e il calore tipici del bagno favoriscono la proliferazione di questi microrganismi, rendendo la spugna un vero e proprio incubatore di germi.
  • Difficoltà nella disinfezione: Spesso, le spugne da bagno non vengono pulite e disinfettate correttamente. Anche se lavate con acqua calda e sapone, è difficile eliminare completamente tutti i germi presenti al loro interno.
  • Rottura della barriera protettiva della pelle: L’utilizzo di spugne può causare la rimozione eccessiva degli oli naturali dalla superficie della pelle, compromettendo la sua barriera protettiva. Questo può portare a secchezza, irritazione e aumentare la suscettibilità alle infezioni.

Tutti questi aspetto comportano non pochi rischi per la salute associati all’uso delle spugne da bagno, come ad esempio:
Infezioni cutanee: L’utilizzo di spugne contaminate può causare infezioni cutanee, come follicolite, impetigine e altre infezioni batteriche. Inoltre, se si soffre di piccole ferite o abrasioni, i germi presenti nella spugna possono facilmente penetrare nella pelle, causando infezioni più gravi.
Diffusione di germi: Le spugne da bagno possono contribuire alla diffusione di germi all’interno del bagno e su altre superfici, aumentando il rischio di infezioni crociate tra i membri della famiglia.

Quali sono le valide alternative alle spugne da bagno.

Ovviamente non vogliamo demonizzare completamente le spugne per la detersione, queste possono comunque essere utilizzate ma prestando attenzione all’igiene stesso della spugna o alla sua asciugatura ed altri aspetti di cui già vi abbiamo parlato sopra. Per evitare ogni genere di problema sarebbe preferibile adottare, là dove possibile, delle abitudini diverse:

Utilizzare le mani: Le mani sono uno strumento naturale ed efficace per lavarsi. Utilizzare sapone e acqua per creare una schiuma e massaggiare delicatamente la pelle per rimuovere lo sporco e l’olio in eccesso.
Prediligere guanti esfolianti: I guanti esfolianti sono un’alternativa ideale alle spugne, poiché possono essere lavati e asciugati facilmente, riducendo la crescita dei germi. Inoltre, esfoliano delicatamente la pelle senza rimuovere eccessivamente gli oli naturali.
Usare panni in microfibra: I panni in microfibra sono morbidi, assorbono bene l’acqua e si asciugano rapidamente, limitando la proliferazione di germi.


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