Come eliminare la muffa negli angoli della doccia e non solo

Molto spesso capita che con il passare del tempo nel bagno si formino bruttissimi accumuli di muffa i quali, oltre ad essere assolutamente antiestetici, sono indubbiamente nocivi per la salute.
Questi purtroppo risultano essere un problema al quanto frequente e spesso vengono a depositarsi in piccoli angoli angusti della vasca, della doccia o del lavandino; insomma, là dove vi è un eccessivo ristagno di acqua concomitante con la formazione di polvere.

Il fungo comune che si trova in questi particolari ambienti del bagno è chiamato Stachybotrys e comprende ben 50 tipologie differenti. Comunemente è noto come muffa nera e prospera indisturbata in spazi tanto umidi, per l’appunto il bagno!
Il punto più comune dove viene a formarsi tale muffa è detto la zona di sigillo tra il bordo della vasca/doccia e il muro del bagno. Tale tecnica sigillante spesso resta bagnata per molto tempo e continua ad essere soggetta ad eccessi di umidità per via del fatto che è costantemente a contatto con acqua.

Troppo spesso tale problema ci sfugge di mano diventando un accumulo antiestetico.
Per tali ragione vogliamo consigliarvi una tecnica fai da te per eliminare in modo perfetto la muffa senza che questa continui a proliferare indisturbata.

Come eliminare la muffa dagli angoli del bagno e non solo

Rimozione muffa angolo doccia

Per pulire la superficie non occorrono strani ingredienti, con pochi passaggi riuscirete a far tornare come nuova la vasca, la doccia e tutto ciò che presenta la formazione di muffa.
Vi occorreranno:

  • Bicarbonato di sodio
  • Uno spazzolino da denti vecchio (con setole dure o medie)
  • Qualche goccia di Acqua
  • Acqua ossigenata o Aceto di vino Bianco

Procedimento:

Procuratevi una ciotolina abbastanza capiente e all’interno iniziate a mettere 2 cucchiai di Bicarbonato di Sodio; unite qualche goccia di acqua e mescolate il tutto stando attenti  far restare il composto molto denso.
A questo punto iniziate ad aggiungere l’acqua ossigenata o l’aceto di vino bianco, non più di  2/3 cucchiaini piccoli e mescolate; il tutto dovrà avere la consistenza di una crema, se vi sembra troppo liquida potrete aggiungere un po’ di bicarbonato.

Una volta aggiustata la vostra “pasta pulente” potete procedere con l’eliminazione della muffa negli angoli della doccia e non solo.
Se vi sembra che il composto abbia la giusta consistenza, prendete lo spazzolino da denti e immergetelo dentro la crema.
Passatelo sulla superficie da pulire e strofinate abbondantemente insistendo sulle parti più sporche e macchiate.

Grazie alle setole medio/dure dello spazzolino riuscirete a raggiungere anche gli spazi più angusto e lo sporco più incrostato.
Se vedete che la muffa viene via con difficoltà potete anche lasciare agire per qualche minuto un po’ di pasta pulente sulle zone particolarmente macchiate di muffa. Questa pasta agirà lentamente e vi permetterà di detergere a fondo.

I risultati sono assicurati e potrete utilizzare questa tecnica sia nella vasca da bagno, sia sulle superfici del piatto doccia ma anche in corrispondenza del lavandino. Otterrete un risultato a dir poco sorprendente.

Attenzione, la muffa che si forma in bagno non è solo antiestetica; questa può generare implicazioni per la salute soprattutto a seguito un’esposizione prolungata. Per chi soffre di asma può innescare problemi respiratori, allergie e non solo. Tutte conseguenze che influenzano e compromettono negativamente il buon funzionamento del sistema immunitario.

Il metodo dello spazzolino è davvero infallibile e non è ideale solo per la muffa del bagno. Questa tecnica è capace di rimuovere sporcizia anche negli spazi più angusti del forno della cucina, nel forno microonde o in corrispondenza dei fornelli del piano cottura.

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