Cosa succede al tuo organismo poche ore dopo aver smesso di fumare

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Tutti sappiamo che il fumo è un vizio che colpisce buona parte della popolazione mondiale e che crea seri danni per la salute a lungo termine, ma sapevi che i benefici dopo aver smesso si riscontrano a breve termine?
I primi effetti positivi sul corpo si sentono già a 20 minuti dall’aver smesso. Ma le migliorie e i cambiamenti sopravvengono con il passare dei giorni, sebbene per liberare completamente il corpo dalla nicotina possano passare anche 9 mesi. Ma liberarsi in nove mesi dalla nicotina assunta per decenni…conviene no?

Quando decidiamo di smettere di fumare si hanno degli immediati effetti positivi che riguardano il respiro e il benessere fisico generale, il gusto, il rischio di contrarre tumori, e molti altri fattori. Di seguito vediamo passo passo cosa succede al nostro organismo già pochi minuti dopo aver smesso di fumare.

Dopo mezz’ora le pulsazioni, la pressione arteriosa e la temperatura di mani e piedi tornano ai livelli normali.
Passate le otto ore salgono i livelli di ossigeno nel sangue e cominciano a scendere quelli del monossido di carbonio assunto con le sigarette.
Passate 24 ore dall’ultima sigaretta i polmoni iniziano a ripulirsi dal muco e dai depositi del fumo di sigaretta e diminuisce il rischio di infarto.

Dopo 2 giorni l’organismo inizia a liberarsi dalla nicotina accumulata negli anni e si comincia a notare un miglioramento di gusto e olfatto, entrambi sensi poco efficienti nei fumatori incalliti.
Passati soli tre giorni dall’ultimo tiro di sigaretta si nota un miglioramento dell’attività polmonare, si respira meglio e inoltre si hanno più energie.

Da due settimane a tre mesi migliora la circolazione sanguigna, e di conseguenza si fa meno fatica a svolgere attività fisica. Si cominciano a riscontrare miglioramenti anche per quanto riguarda pelle e capelli che diventano più luminosi e cominciano a ridursi i segni dell’invecchiamento provocati dal fumo di sigaretta. Inoltre migliora l’odore dell’alito e del corpo in generale.

Da tre a nove mesi il muco provocato dal fumo dovrebbe essere stato completamente espulso dai polmoni, e quindi si riduce la “tosse del fumatore”. Inoltre si riducono stanchezza, fiato corto e congestione rino-sinusale.
Dopo un anno si dimezza il rischio di malattie cardiovascolari rispetto a chi continua a fumare.

Dopo dieci anni il rischio di contrarre il cancro ai polmoni è pari a quello di un non fumatore.
Trascorsi quindici anni dall’ultima sigaretta il rischio di infarto è pari a quello di un non fumatore.

Come avrete notato smettere di fumare può apportare solo benefici per l’organismo, alcuni sono pressochè immediati, altri a lungo termine, ma le condizioni di salute migliorano ininterrottamente in modo graduale e costante dal momento che smettete di fumare. smettere di fumare potrebbe sembrare difficile ma non è impossibile. Speriamo che questo articolo ti dia uno stimolo in più per smettere oggi stesso.

Condividete questo articolo se volete dare uno stimolo in più a un vostro parente, amico o conoscente per indurlo a smettere di fumare.

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