I dati sul covid non sono quelli che ci dicono. Tarro alla Camera spiega la verità sui morti

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Durante la conferenza stampa della Deputata Sara Cunial dal titolo “Coronavirus: Emergenza sanitaria o democratica?”, il professor Giulio Tarro, 82 anni, virologo di fama internazionale, allievo di Albert Sabin (il padre del vaccino contro la poliomielite),  ex primario dell’ospedale Cotugno di Napoli, colui che isoló il vibrione del colera e due volte candidato al Nobel per la medicina, è intervenuto in merito alla mortalità del covid-19.

Di seguito un estratto del suo intervento:
La Cina a febbraio ci ha detto che ci trovavamo di fronte a una epidemia con una mortalità del 3-4%. Questi dati sono stati riveduti e corretti dal Dott. Fauci e pubblicati sul The Journal of Medicine: si è parlato di uno studio fatto su 1999 pazienti provenienti da 552 strutture ospedaliere e si è visto che la mortalità era al di sotto dell’1%.

Questi sono dati importanti perché se guardiamo alle patologie l’81% dei casi è una malattia abbastanza modesta, febbrile, delle vie respiratorie. Abbiamo dei dati che sono ben diversi da quelli che sono stati forniti in Italia nei famosi bollettini di guerra delle ore 18.
Noi abbiamo fortunatamente l’Istituto Superiore di Sanità il nostro garante che a fine marzo su oltre 3000 vittime è riuscito a studiare 909 cartelle cliniche e ha trovato che soltanto in 19 casi si poteva dire che il coronavirus era stato il responsabile della morte.

Il 21 maggio ci troviamo di fronte a oltre 31 mila vittime, sono riusciti a studiare oltre 3000 cartelle e soltanto 124 sono i pazienti morti per coronavirus. Il resto, cioè il 95,9%, è dovuto ad altre patologie.
Il 23 giugno scorso ci troviamo di fronte a 36 mila casi totali in Italia e ancora una volta soltanto 148 sono quelli che possono dirsi legati effettivamente al coronavirus. Questi sono dati ufficiali perché appunto ci vengono garantiti dall’ISS”.

Questo ed altro nell’intervento integrale del professor Giulio Tarro in sala stampa alla camera dei Deputati durante la conferenza stampa della Deputata Sara Cunial dal titolo “Coronavirus: Emergenza sanitaria o democratica. Il virologo oltre a ciò che è stato sopra descritto parla anche dell’utilizzo delle mascherine e delle conseguenze psicologiche che i “bollettini di guerra” della Protezione civile hanno inflitto alla popolazione. buona visione.

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1 Commento

  1. Raffaele

    Come spiega il fatto che a marzo aprile c è stato un aumento della mortalità di quasi il 50%,dati sovrastimati anche questi?

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