Disfunzioni alla tiroide. Ecco quello che nessuno ci dice e i consigli del dott. Mozzi. ATTENZIONE

Tiroide

Troppo spesso siamo disinformati e molte volte non sappiamo come curarci. Ecco ciò che dobbiamo sapere sulla tiroide e i preziosi consigli del dott. Mozzi.

La tiroide è una piccola ghiandola endocrina a forma di H più comunemente paragonata ad una farfalla, è posizionata nella regione anteriore del collo ed è costituita da due lobi: destro e sinistro, uniti da uno stretto ponte che prende il nome di istmo. Il suo peso è di circa 20 grammi tuttavia  la tiroide presenta una straordinaria variabilità di peso e dimensioni che dipendono dall’età, dal sesso e dall’ambiente in cui si vive. Essa infatti può a vere forme e peso differenti a seconda se ci troviamo avanti un adulto, un bambino, uomo o donna.

Questa ghiandola, pur essendo piccola è di vitale importanza per noi e per il corretto funzionamento del nostro organismo.
La sua efficacia è legata alla secrezione di due ormoni, la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4). Esse svolgono un ruolo essenziale nel controllo delle cellule e dei vari tessuti dell’organismo con una forte influenza su molte funzioni corporee.
Insomma, al suo corretto funzionamento è legato l’equilibrio psico-fisico del nostro corpo e possibili disfunzioni possono rappresentare un serio problema che deve essere curato e mai sottovalutato.
Gli ormoni sopracitati: T3 e T4 sono davvero importanti ed hanno un effetto generalmente eccitatorio sul metabolismo in quanto aumentano il consumo di ossigeno da parte dei tessuti, possono controllare il peso, stimolando la produzione endogena di calore; stimolano la sintesi proteica, regolano i livelli di colesterolo nel sangue,  la glicogenolisi e il catabolismo dei lipidi; hanno un effetto positivo sul miocardio regolando i battiti cardiaci, aiutano la vista, massa muscolare, regolarità del ciclo mestruale, fertilità, stato mentale, salute della cute e dei capelli.

PURTROPPO ANCORA OGGI, PATOLOGIE LEGATE AI PROBLEMI DI TIROIDE VENDONO SOTTOVALUTATE.
ANZI…SEMBRA CHE ESISTA UNA STRATEGIA PERVERSA ATTA A DISCONOSCERE LE PATOLOGIE TIROIDEE. INOLTRE PER ESEGUIRE UN ESAME CLINICO SPECIFICO SI DEVE PIANGERE IN ARAMAICO E POTER EFFETTUARE UN’ ECOGRAFIA E’ UN LUSSO…
Oltre che costare caro, sono anche esami che richiedono tempi di attesa lunghissimi.
Purtroppo ancora oggi vi sono una infinità di persone che raggiungono una diagnosi dopo anni di disturbi disconosciuti e assolutamente non diagnosticati.

QUALI SONO LE PRINCIPALI DISFUNZIONI LEGATE ALLE TIROIDE?

Le due principali disfunzioni della tiroide sono:

  • l’ipertiroidismo e
  • l’ipotiroidismo.Nel primo caso (ipertiroidismo) la tiroide è iperattiva e produce troppi ormoni. Nel secondo (ipotiroidismo) lavora troppo poco e secerne pochi ormoni, o addirittura nessuno.
    In concomitanza con questi disturbi, dei eri campanelli d’allarme possono essere la formazione del gozzo, l’atrofia della tiroide (scomparsa di questa ghiandola) o  la presenza di noduli.
 gozzo con la tiroide

Questo è un classico esempio di cosa accade quando si ha il gozzo .

 

COME CURARE LA TIROIDE ATTRAVERSO LA DIETA DEL DOTTOR MOZZI.

Per avere cura della tiroide, oltre all’uso di medicinali è possibile ricorrere ad una dieta bilanciata e sana. Il dottor Mozzi ha sviluppato un modello alimentare mirato che contribuisce al corretto funzionamento di essa. DUNQUE, L’ALIMENTAZIONE E’ ALLA BASE DI TUTTO.
Secondo l’esperienza pratica del dott. Mozzi, ci sono degli alimenti che rappresentano un vero e proprio veleno per la salute.
AMIDI E ZUCCHERI SONO A CAUSA PRINCIPALE DEL NOSTRO MALESSERE.
Tra essi si trovano:
– Dolci
– Cereali
– Frutta

Il dottor Piero Mozzi, con i suoi anni di esperienza e osservazioni sul campo, sottolinea che se si vuol guarire da patologie della tiroide, è essenziale eliminare completamente queste tre categorie di alimenti.
Altro campanello d’allarme è legato al consumo di cibi molto ricchi in amidi. E’ buona cosa evitare il consumo di patate, tapioca e castagne.

Essi influenzano negativamente il nostro metabolismo andando a creare degli scompensi che poi comportano un innalzamento della glicemia. Tutto ciò tende ad aggravare se non si pratica attività fisica sufficiente da poter smaltire i valori in eccesso accumulati nel sangue.In questo modo si ha il serio danneggiamento della ghiandola tiroidea e quindi l’insorgenza di disfunzioni come: ipertiroidismo o ipotiroidismo,  noduli, gozzo e nel peggiore dei casi anche la formazione di un tumore.

Per stare bene ogni persona ha bisogno di apporti differenti. Tollera in modo diverso gli alimenti e questo è proprio alla base della teoria che ha portato il Dott. Mozzi a creare la dieta del gruppo sanguigno che tiene conto delle incompatibilità alimentari a seconda del gruppo di appartenenza. Per approfondire questo aspetto clicca su questo link e scoprirai molto altro.

Tuttavia ci sono dei fattori che vengono fin troppo sottovalutati e che purtroppo, ad oggi, nessuno considera! Essi influiscono negativamente sul nostro benessere e ci rendono “malati” senza saperlo…

Ad elevare l’ incidenza delle malattie della tiroide oltre alle cause ereditarie, l’alimentazione, la carenza di iodio e così via…  si deve considerare l’inquinamento ambientale, sia tossico che radioattivo. In particolare dopo Chernobyl nel 1986 e Fukushima nel 2011.
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Ma questi due disastri sono solo i più “famosi” che hanno segnato pagine di storia…in realtà ce ne sono altri che allo stesso modo hanno causato danni seri senza che nessuno ne venisse a conoscenza perché sottaciuti ed insabbiati. Uno tra questo è l’incidente accaduto nella centrale del Garigliano nel 1976 e nel 1980 in seguito all’ esondazione del fiume. Si tratta di una delle quattro centrali che hanno costituito il non glorioso passato nucleare italiano disattivata poi nel 1982.

QUALI SONO I SINTOMI DELL’ IPOTIROIDOSMO?

  • Aumento eccessivo di peso
  • rallentamento dei battiti cardiaci
  • capelli fragili, radi e sottili,
  • disfunzione erettile,
  • assottigliamento e perdita dei capelli,
  • Depressione
  • Irregolarità mestruale o, in casi più gravi assenza totale di ciclo
  • sonnolenza eccessiva,
  • vuoti di memoria.

QUALI SONO I SINTOMI DEL IPERTIROIDISMO?

  • Agitazione
  • Tachicardia,
  • Dimagrimento senza uno specifico motivo
  • Ansia
  • Debolezza
  • Insonnia,
  • Eccessiva sudorazione
  • Nervosismo,

 

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Ipotiroidismo - Un'emergenza Ignorata
Come riconoscere e curare il più frequente disturbo della tiroide

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Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.

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